Italia, le isole minori diventano covid-free

Sta per decollare il piano “Covid-free” in Italia per le isole minori. Sul modello della Grecia, l’Italia vuole salvare il turismo estivo e aggiungere un tassello verso l’uscita della crisi economica provocata dalla pandemia da covid-19.

Immunizzare le isole minori

Dopo una chiusura totale al turismo invernale e pasquale, il governo Draghi lavora ad una vera e propria strategia per salvare l’estate e il turismo. L’obiettivo è immunizzare le isole minori per renderle sicure e a prova di contagio per residenti e turisti. In questa maniera il governo punta alla sicurezza dei cittadini delle isole. E all’aiuto economico di piccoli e grandi imprenditori isolani. Il piano riguarda l’isola di Capri, Ischia e Procida. A cui si aggiungo l’isola d’Elba, Ponza, Pantelleria e Lipari.

Il modello greco per le isole minori

Il nuovo piano isole Covid-free si ispira al modello della Grecia approvato molto tempo prima che in Italia. Tanto che ad aprile riuscirà a immunizzare gran parte delle isole greche. Alle isole minori italiane probabilmente saranno indirizzati una grande quantità di vaccini Johnson&Johnson. Questa scelta anticiperebbe i tempi di “immunità” dei cittadini poiché prevede soltanto una somministrazione a persona e non due. Per procedere alla vaccinazione di massa le isole devono organizzare sedi per le vaccinazioni e avere a disposizione medici che si occupino delle somministrazioni. Ma per poter raggiungere l’etichetta “isola Covid-free”, esse innanzitutto devono avere un presidio medico adeguato con annessa terapia intensiva. E un piano specifico sulla gestione di un’eventuale emergenza sanitaria.
In effetti proprio, Bernabò Bocca, il Presidente di Federalberghi, dichiara che “si deve puntare alla sicurezza delle isole per far sì che i turisti americani si fidino totalmente preferendo così l’Italia alla Grecia”.

Un nuovo inizio per il turismo

Già dal mese scorso i sindaci delle piccole isole chiesero al governo la vaccinazione di massa dei residenti. Il commissario all’emergenza sanitaria, Figliuolo, ha accolto la richiesta dichiarando che dalla fine di aprile inizieranno le vaccinazioni dei cittadini isolani per salvaguardare il turismo estivo. Rispettando la programmazione delle vaccinazioni e l’organizzazione da parte di attività, alberghi, b&b si potrebbe puntare alla riapertura definitiva nel mese di giugno. Il desiderio sarebbe proprio quello di far conciliare l’inaugurazione del turismo estivo con il 2 Giugno, festa nazionale della Repubblica Italiana, come augurio di una nuova ripresa per tutto il paese.

Vuoi condividere questo articolo?