Us Open, Thiem rimonta 2 set a Zverev e vince il suo primo Slam

In un’epica battaglia di oltre 4 ora, l’austriaco rimonta il tedesco e vince al tie-break del quinto set



14 Sett. – Dominic Thiem nuovo campione degli Us Open. Questo il verdetto che si è deciso stanotte nell’ Arthur Ashe Stadium di New York. A contendersi il trofeo dello Slam americano Thiem e Zverev. Quest’ultimo partito a mille nel primo set, riesce ad evitare la rimonta dell’austriaco nel secondo, ma da li comincia la sua cavalcata verso una rimonta storica che porta al quinto e ultimo set, vinto da Thiem al tie-break.



Che spettacolo a New York: finale pazza tra Zverev e Thiem

Nell’attesissima finale nel campo principale di Flushing Meadows, Dominic Thiem conquista il primo trofeo Slam della sua carriera dopo una battaglia durata 4 ore e 5 minuti, deciso solo al tie-break nell’ultimo set.

Parte fortissimo Zverev, che conquista subito il break sull’1-1. Tedesco che ne ha di più sugli scambi lunghi e sul servizio, praticamente perfetto nel primo parziale. Austriaco che invece fatica molto nella battuta, commettendo svariati doppi falli e molti errori da fondo campo. Il primo set si chiude con un altro break conquistato dal tedesco che chiude il parziale 6-2. Il secondo set è praticamente una fotocopia del primo, con “Sascha”che domina nei suoi turni di servizio e Thiem molto falloso(5 dei suoi 8 doppi falli nei primi due set). Il tedesco ha 2 palle set sul 5-1, ma Thiem le annulla bene, conquistando il game. Sembra essere l’inizio di un nuovo match, e cos’ è. Thiem, annullando quei 2 set point, prende fiducia e va a guadagnarsi il game successivo e anche quello dopo. Siamo 5-4 in favore del tedesco, e servizio nelle sue mani: qui il numero 5 del seeding parte male col doppio fallo, ma sai rialza e va a prendersi il secondo parziale( 6-4).

Come detto sembra essere l’inizio di una nuova finale, ma ancora una volta al terzo game Thiem sbaglia e regala il gioco all’avversario. Ma da qui il campione austriaco alza il suo livello di gioco, andando a colpire col suo rovescio ad una mano nel quarto gioco negli scambi con Zverev. Partita che rimane in equilibrio fino al 5-4 Thiem e servizio Zverev: quest’ultimo sbaglia al servizio e concede la palla break sul 15-40, che viene tramutato in set point da Thiem. Quarto set segnato dall’equilibrio e dal non forzare nei turni di battuta, fino a quando sul 3-4 Thiem, Zverev cade nel suo punto debole, i doppi falli,( saranno 15 in totale alla fine) e concede il game all’austriaco, che servendo benissimo nel game successivo porta in parità la battaglia: servirà il quinto set

Quinto set, ricordiamo, fatale a Thiem nella finale degli scorsi Australian Open persa con Djokovic. Ma questa volta l’esito è diverso. Thiem conquista subito il game sulla battuta di Zverev, ma viene subito contro-breakato dal tedesco. Thiem che poi regala un’altro break sul 4-3 Zverev che potrebbe costargli la finale. Sul 5-3, “Sascha” commette diverse ingenuità, concedendo 2 palle break, la seconda tramutata in punto. Ora serve l’austriaco per rimanere in partita che non sbaglia e si porta sul 5-5. Set pazzo che vede ancora l’austriaco breakare Zverev, ma che reagisce immediatamente sul servizio, potenzialmente valido per il trofeo, di Thiem e conquista il gioco. Siamo 6-6, che significa tie-break. Thiem, nel tie break, riesce a scavare il solco e ha 2 match point, che vengono annullati entrambi dal tedesco che rimane attaccato alla partita. Match però che si conclude, dopo 4 ore e 5 minuti, con l’errore in risposta di Zverev che consegna di fatto il primo trofeo Slam in carriera al 27enne originario di Wiener Neustadt. Per Zverev prima finale persa in carriera negli Slam, ma, come promesso da lui, non sarà di certo l’ultima finale che disputerà vista la giovane età (23 anni).



Finalmente un vincitore diverso dai big three

Dopo 4 anni dall’ultima vittoria di un Grande Slam di un tennista diverso da Djokovic, Nadal e Federer( Wawrinka vinse proprio gli Us Open nel 2016), Thiem interrompe il dominio dei “big three”che potrebbe dare nuovo spazio alle “next gen” in vista dell’età dei 3 fuoriclasse.

A proposito di fuoriclasse, quest’oggi cominciano gli Internazionali d’Italia, al Foro Italico, che vedrà di nuovo in campo Nadal, al rientro dopo lo stop pandemia. Tra gli italiani troviamo Sinner(che sfiderà Paire al primo turno), Fognini, Berrettini, Sonego e Travaglia. Mancano anche altri che devono però prima qualificarsi al main draw dalle qualificazioni, tra cui il giovanissimo Musetti.