Serie A, La Roma cala il pokerissimo. Al Sassuolo il derby emiliano

Pioggia di gol nella domenica calcistica italiana: il Sassuolo completa una pazza rimonta da 1-3 e va a vincere a Bologna 4-3; Fiorentina che si fa recuperare dallo Spezia; Udinese e Cagliari vincono 3-2; la Roma asfalta il Benevento



19 Ott. – Tantissimi gol nella domenica del quarto turno di campionato. Sono state infatti ben 28 le reti realizzate ieri in solo 5 partite. Il Sassuolo ribalta il Bologna in soli 13 minuti. Delude la viola che si fa recuperare un doppio vantaggio da Farias. Vince l’Udinese 3-2 sul Parma, stesso risultato per il Cagliari contro il Torino. Ha chiuso la domenica la netta vittoria della Roma, con protagonista il bomber bosniaco, Edin Dzeko.



Pazza Serie A: una quarta giornata ricca di gol ed emozioni

Una domenica da ricordare per gli appassionati di calcio. Tra rimonte completate e gol all’ultimo minuto, questo turno di campionato non ha di certo annoiato. Andiamo con ordine.

Il Sassuolo fa suo il derby col Bologna nel “lunch match”. Nel primo tempo la squadra di Mihajilovic passa avanti 2 volte con Soriano e Svamberg, e nel mezzo il gran sinistro di Berardi. La seconda parte inizia malissimo per i neroverdi con l’erroraccio di Locatelli che regala a Orsolini il tris, ma il Sassuolo reagisce e trova prima il gol con Djuricic, poi il pareggio rocambolesco col solito “Ciccio” Caputo, e completa la rimonta con l’autogol di Tomiyasu al 77esimo. I neroverdi possono così gioire per un inizio di stagione fantastico: secondi in solitaria a 10 punti.

Nelle 2 partite delle 15 tante reti ma anche errori clamorosi. In Spezia-Fiorentina sono le disattenzioni delle difese a condannare prima i padroni di casa, sotto 0-2 già al quarto minuto con i gol di Pezzella su corner e di Biraghi su assist di Lirola; poi gli ospiti vedendosi recuperare dai liguri che rimontano con Verde al 39′, su buco clamoroso di Caceres, e poi con Farias. Spezia che va addirittura vicina al vantaggio con Nzola ma la palla esce di poco. Nell’altra partita il Torino va subito in vantaggio al 4′ col rigore di Belotti. Sardi che pareggiano subito al 12′ con Joao Pedro e passano avanti al 19′ con Simeone su disattenzione di Lyanco. Granata che nella ripresa trovano il pari col solito ” Gallo” Belotti, ma è ancora il “Cholito” a siglare la doppietta personale (papera colossale di Sirigu) che vale i tre punti per la squadra di Di Francesco.

Nell’unica partita delle 18, Udinese e Parma hanno regalato gol e spettacolo ai loro tifosi. Ducali avanti al 26′ con Hernani, ma subito recuperati con Samir. Nella ripresa errore di impostazione degli ospiti che regala palla a Pereyra che mettendo in mezzo per Lasagna costringe Iacoponi a uno sfortunato autogol. Al 70′ il Parma pareggia con Karamoh, lasciato libero in area colpevolmente, ma al 90esimo i bianconeri hanno un ultimo sussulto con Pussetto che dai 25 metri scaglia un destro all’angolino imparabile per Sepe. Udinese che così conquista i primi punti di questa nuova stagione.

Nel posticipo domenicale sono 7 le reti realizzate in Roma-Benevento. Capitolini subito in svantaggio al 5′ col gol dell’ex Caprari, ma la Roma non ci sta e reagisce alla mezz’ora con Pedro, al secondo gol consecutivo dopo quello all’Udinese. Quattro minuti dopo è Dzeko a portare in vantaggio i suoi, dopo un’azione iniziata col rilancio di Mirante che pesca Mkhitaryan e che si conclude col sinistro in rete del bosniaco. Ripresa che vede l’errore di Veretout che regala un rigore “dubbio” ai campani: dal dischetto va Lapadula che si fa ipnotizzare da Mirante, ma sulla ribattuta insacca l’ex Lecce. Al 69esimo altro rigore, questa volta assegnato alla Roma che con Veretout porta avanti i suoi. Da li in poi è una formalità per la squadra di Fonseca che continua il forcing offensivo per chiudere il match. I giallorossi trovano prima il poker con Dzeko, e il pokerissimo con l’azione personale di Carles Perez, che salta 3 avversari e conclude con un mancino potentissimo in diagonale, a battere Montipò per la quinta volta. Roma che così sale a quota 7 punti, raggiungendo l’Inter.