Serie A, La Juventus fermata dal Crotone. Stasera tocca alla Roma

I bianconeri non vanno oltre l’1-1 con il Crotone; oggi altre 5 partite. Domani chiuderà il quarto turno Verona-Genoa



18 Ott. – Una Juventus troppo brutta per essere vera. La squadra di Pirlo infatti conquista solo un punto contro gli utlimi classifica, che erano ancora a 0 punti prima della sfida. Al rigore realizzato di Simy, risponde la rete di Morata, al ritorno al gol in Serie A dopo 4 anni. Espulso al 60esimo Chiesa, autore di una prova incostante e deludente. Oggi si ritorna in campo con il “lunch match” Bologna-Sassuolo; a seguire alle 15 Spezia-Fiorentina e Torino-Cagliari; alle 18 Udinese-Parma e stasera chiude la domenica la sfida tutta giallorossa tra Roma e Benevento



La Juve frena: ora è a meno 4 dal Milan capolista

La squadra di Pirlo parte subito male: all’11esimo minuto calcio di rigore assegnato ai calabresi per un fallo di Bonucci in area di rigore; dal dischetto si presenta il bomber Simy che con freddezza spiazza Buffon. Immediata la reazione dei bianconeri, con Kulusevski che lancia in profondità Chiesa ( preferito a Cuadrado) che mette un pallone d’oro a Morata che la deve solo spingere dentro: è 1-1 al 21esimo.

Ripresa che vede però il rosso diretto all’esterno ex Fiorentina, tra l’incredulità di tutta la squadra. Nonostante l’inferiorità numerica la Juve prova a spingere e sfiora il vantaggio più volte, fino a trovarlo al minuto 77 con Morata, ma il Var annulla la rete dell'”arciere” spagnolo, per fuorigioco di uno scarpino. Così la partita si chiude 1-1 con gli ospiti che sprecano una grande opportunità per rifarsi sotto al Milan, ora distante 4 lunghezze dopo la vittoria del “diavolo” al derby.

In conferenza stampa, Pirlo ha affermato che il suo team è in fase di costruzione e ci vorrà ancora del tempo. Poi continua: “: “Abbiamo una squadra giovane, siamo in costruzione e abbiamo bisogno di tempo ; i ragazzi giovani hanno bisogno di sbagliare e devono farlo anche in partite importanti come quelle di campionato. Purtroppo nelle ultime due partite siamo rimasti in dieci per leggerezze ed episodi: bisogna sacrificarsi. Siamo una squadra giovane che deve lavorare, i giovani devono fare esperienza, la stanno facendo giocando e capita che qualche leggerezza la possano fare”.



Oggi altre 5 sfide: spicca il posticipo domenicale Roma-Benevento

Tra pochi minuti scenderanno in campo Bologna-Sassuolo, in un derby emiliano che può garantire ai neroverdi il secondo posto in solitaria. Alle 15 spazio alla Fiorentina; viola che dopo la prima ed unica vittoria in campionato nella prima giornata vogliono ribaltare il trend, e di fronte avranno oggi lo Spezia, priva dell’attaccante bulgaro Galabinov. Sempre alle 3 pomeridiane scenderanno in campo Torino-Cagliari, dove entrambe hanno problemi di punti e la vittoria sarebbe importante per ambedue le formazioni. Alle 18 l’Udinese ospiterà il Parma: ducali che hanno avuto problemi legati alla positività di tanti giocatori, tra cui Inglese e Dezi.

Alle 20.45 sfida tutta giallorossa tra Roma e Benevento. Padroni di casa che dopo i risultati positivi contro Juve e Udinese, sfida i campani, a quota 6 punti. Roma che scenderà in campo col consueto 3-4-2-1: in difesa Ibanez prende il posto di Smalling, infortunatosi in settimana; sulle corsie esterne Spinazzola e Santon, in vantaggio su Bruno Peres; in attacco dietro Dzeko agiranno Pedro e Mkhitaryan. Inzaghi che schiererà i suoi col 4-3-2-1: spazio in attacco a Iago Falque, ex di giornata, Caprari ( altro ex) e Sau, in vantaggio su Lapadula.