Nuoto. Federica Pellegrini verso le Olimpiadi di Tokyo

Cinque volte ai Cinque Cerchi: il Federica Pellegrini show continua. La ‘Divina’ del nuoto italiano, qualificandosi alle Olimpiadi di Tokyo posticipate al 2021, prosegue la via della carriera in ascesa.

 

Federica Pellegrini, vincendo il titolo italiano nei 200 stile-libero, conquista il pass per le Olimpiadi di Tokyo. La nuotatrice, dopo aver primeggiato durante la finale dei Campionati Assoluti di Riccione, è diretta ai Giochi per la quinta volta consecutiva.

 

Tokyo 2020. La Vª Olimpiade per la ‘Divina’ del nuoto italiano

La regina della vasca azzurra consegue un duplice risultato in un sol colpo. Difatti, con il tempo di 1’56”69 nei 200 s.l., Federica Pellegrini ottiene il primato italiano e il lasciapassare per le prossime Olimpiadi. Nonostante la possibilità di ricevere una wild card, ovvero un permesso di partecipazione olimpica indubbia, l’atleta sceglie la via del merito. È dunque la dimostrazione di uno smisurato talento in acqua, suo habitat prediletto, a condurre l’immensa Pellegrini in Giappone.

I Giochi della XXXII Olimpiade, comunemente noti come Tokyo 2020 anche se posticipati di un anno, rappresentano la quinta esperienza olimpica per la ‘Divina’ del nuoto italiano. Un successo leggendario per cui Federica si scioglie in un pianto liberatorio e non trattiene le lacrime di commozione. «Sono contenta, è un pass estremamente voluto e cercato», dichiara post-gara la campionessa e primatista mondiale in carica.

 

Federica Pellegrini, are you human?

Marchiata dall’appellativo ‘Divina’, Federica Pellegrini conduce una carriera da totale fuoriclasse: un susseguirsi di podi, medaglie e record. L’atleta classe 1988, fin dal suo esordio all’età di soli quindici anni, diviene protagonista ed emblema dello sport azzurro. Ad oggi è la regina mondiale dei 200 s.l., nonché più forte duecentista nella storia del nuoto mondiale.

La prima partecipazione ai Giochi risale ad Atene 2004. Occasione in cui la nuotatrice, allora appena sedicenne, conquista l’argento nei 200 stile libero e diviene così la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico individuale. L’anno successivo vince l’argento ai Campionati Mondiali di Montreal e due anni più tardi, ai Campionati Mondiali di Melbourne, conquista il terzo posto. Il 2008 è un anno di fuoco per l’avanzata professionale di una giovanissima Pellegrini. Difatti, durante gli europei di Eindhoven stabilisce il suo primo record del mondo nuotando i 400 stile-libero in 4’01”53. Poco più tardi, alle Olimpiadi di Pechino, vince l’oro sulla sua distanza preferita stabilendo altresì il nuovo record mondiale. I Campionari Mondiali tenuti a Roma nel 2009 conducono la nuotatrice miranese all’apice del suo percorso: oltre all’oro iridato sia nei 200 sia nei 400 s.l., arrivano due nuovi record del mondo. La ‘Divina’ replica, conquistando due medaglie del metallo più prezioso ancora nei 200 e 400 stile, in occasione dei Campionati Mondiali di Shangai 2011. L’anno seguente partecipa alla finale delle Olimpiadi di Londra, tuttavia il podio resta invalicabile. Federica Pellegrini reagisce ai Campionati Mondiali di Barcellona 2013 e ai Campionati Mondiali di Kazan 2015, in entrambi i casi conquista l’argento nei 200 stile-libero. Il 2016, per quanto negativo nell’ambito olimpionico, è l’anno in cui l’atleta conquista l’unica medaglia mancante nel suo palmares. È dunque a Windsor che Fede vince l’oro nei 200 s.l. e conquista il titolo di campionessa mondiale. I Campionati Mondiali di Budapest 2019 la vedono di nuovo al primo posto nella finale dei 200 stile. Due anni più tardi, la ‘Divina’ difende il titolo mondiale e vince nuovamente la medaglia d’oro nella finale dei 200 stile-libero, salendo per l’ottava volta consecutiva sul podio iridato.

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