Manchester City, Squalifica dalle competizioni europee annullata

Il Tas, dopo aver seguito le petizione della squadra inglese, ha deciso di accettare il ricorso del City e annullare la sentenza dello scorso febbraio



13 lug – Il Tribunale arbitrale internazionale dello sport di Losanna ha deciso di accettare il ricorso del Manchester City e di annullare dunque l’esclusione per due anni dalle coppe europee la squadra allenata da Pep Guardiola, decisa dalla camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club lo scorso 14 febbraio dopo la violazione di alcune regole del fair play finanziario. Inoltre, l’iniziale multa da 30 milioni di euro è stata ridotta a 10.



La decisione che salva il City

Il Manchester City può sorridere, con lui Guardiola e tutti i suoi tifosi: la Champions League è salva. L’incubo dell’esclusione per due stagioni dalle manifestazioni europee previsto dalla decisione dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB) dello scorso 14 febbraio a causa del mancato rispetto delle licenze e del fair play finanziario è stato dissolto dalla decisione del Tribunale arbitrale internazionale dello sport (TAS) di Losanna che, dopo aver passato al vaglio il ricorso della società di Khaldun al-Mubarak (lo sceicco presidente della squadra inglese), ha deciso di annullare la squalifica per due stagioni e di ridurre di un terzo la multa, che dai 30 milioni di euro iniziali passa a “soli” 10. Ma salvato, oltre alla partecipazione alle coppe europee, è anche e soprattutto il mercato della squadra di Guardiola che avrebbe certamente risentito della mancata partecipazione agli eventi europei: ad esempio la permanenza di De Bruyne, Mahrez e Sterling sarebbe stata a forte rischio se fosse stata confermata la decisione della squalifica.



Il sollievo del club di Manchester

Subito dopo la sentenza odierna del Tas, sul sito del Manchester City è comparso un comunicato breve, conciso ed essenziale nel quale il club ribadisce la propria linea ringraziando i componenti del Tribunale che ha preso la decisione: “Premesso che il Manchester City e i propri legali devono ancora rivedere l’intera sentenza del Tas, il Club accoglie positivamente le conseguenze della stessa sentenza, a conferma della bontà della posizione del Club e delle prove presentate a proprio favore. Il Club desidera ringraziare i membri del Tribunale per la loro diligenza e per il giusto processo che hanno condotto”.



Il futuro di Guardiola e dei suoi giocatori

Questo verdetto allontana gli spettri del Manchester City, ma apre un nuovo fronte. Infatti, Pep Guardiola aveva garantito il rispetto del contratto valido fino al 2021, ma ora che il futuro internazionale del club non ha più ostacoli, inizierà il gioco del rinnovo. L’allenatore catalano accetterà il prolungamento del contratto con il City, o dopo cinque anni in Inghilterra sceglierà per una nuova esperienza? Più semplice, invece, la questione giocatori. Le star, da De Bruyne a Sterling, resteranno, con l’eccezione di David Silva che lascerà il City al termine di quest’annata e di Sergio Aguero che dovrebbe congedarsi nell’estate 2021.



Finale di stagione: campionato andato, si guarda alla Champions League

Dopo la vittoria dello scudetto del Liverpool, il City, sicuro del secondo posto in classifica e svuotato dalla decisione odierna del Tas, potrà guardare al mercato per la prossima annata, ma soprattutto dedicarsi alla conclusione della stagione calcistica che li vede impegnati nell’attuale manifestazione europea più importante. Forte dell’1-2 ottenuto a Madrid nell’ottavo di finale, il Manchester City dovrà giocare il ritorno tra le mura amiche previsto per il 7 agosto. Se riuscirà ad ottenere il pass per i quarti, affronterà la vincente tra Juve e Lione(all’andata finì 1 a 0 per i francesi) come deciso dall’urna di Nyon.