Champions League, La Lazio ad un passo dagli ottavi. Superato lo Zenit

I biancocelesti dominanti all’Olimpico battono lo Zenit grazie alle reti di Immobile e Parolo. Nell’altra partita del girone vince il Borussia Dortmund, mantenendo salda la prima posizione. Da ieri si è palesata un certezza per gli uomini di Inzaghi: comunque vada si andrà avanti in Europa



25 Nov. – Protagonista inamovibile è il numero 17 biancoceleste che con una doppietta personale – un bel tiro da fuori area al minuto 3 e un rigore al 55esimo – ha ipotecato una splendida partita nella massima competizione nel calcio che conta. Nel mezzo il raddoppio di Marco Parolo, con il suo primo gol in Champions League e la rete dei russi firmata da Dzyuba al 25esimo minuto. La squadra di Inzaghi conquista la seconda vittoria del girone e sale a quota 8 punti. Guida la classifica a 9 il Borussia Dortmund, che vince contro il Bruges bloccato a 4 punti. Una vittoria, quella della Lazio, che ipoteca definitivamente il passaggio del turno nelle competizioni europee, bisogna aspettare il verdetto finale per comprendere se questa sarà la Champions o l’Europa League.



All’Olimpico una Lazio dominante, trascinata dal solito Ciro Immobile

I padroni di casa partono bene e trovano il vantaggio nei primissimi minuti di gioco con Ciro Immobile che dai 20 metri tira e insacca la palla nell’angolo destro della porta.

La Lazio crea molte occasioni grazie a un Luis Alberto ispirato sulla trequarti e alle costanti discese di Acerbi e Lazzari sulle fasce. Arriva il raddoppio al 22’ con Correa che corre sulla sinistra del campo, si accentra e appoggia per Parolo che carica un destro imprendibile per il portiere avversario. Il doppio vantaggio, però, dura solo tre minuti, perché lo Zenit reagisce e alla prima azione in aerea trova il 2-1 con Dyzuba. Il giocatore riceve la palla da Rakitskiy, la stoppa, e con una marcatura non perfetta di Acerbi si gira di sinistro mettendo il pallone in rete. Il gol dei russi riapre la partita e fa tremare la squadra biancoceleste. Un minuto di blackout per i giocatori di Inzaghi che rischiano subito dopo con Erokhin che calcia alto dal limite dell’area. Nell’ultimo quarto d’ora occasioni da gol da ambe due le parti: Luis Alberto e Lazzari sfiorano il tris. 

Nella ripresa del secondo tempo si è rivista un’ottima Lazio con Immobile bravo a chiuderla a suo modo. Astuto nel guadagnare il calcio di rigore che dal dischetto calcia forte e non perdona. Cala il ritmo della partita. Cominciano una serie di sostituzioni ma i biancocelesti sono bravi a controllare il match. Triplice fischio: Lazio batte lo Zenit 3 a 1.



Inzaghi: “Era quello che avevo chiesto alla vigilia. È importantissimo per noi”

Il merito di questo successo va sicuramente a Simone Inzaghi che nonostante le tante critiche riesce a tenere unita la squadra. Il mister, al termine della gara, è intervenuto ai microfoni di Mediaset: “Era quello che avevo chiesto alla vigilia, sapevamo l’importanza di questa gara. Abbiamo fatto molto molto bene, potevamo segnare di più ma non dimentichiamoci che giocavamo contro lo Zenit, testa di serie numero uno del girone. Siamo stati bravi a farla sembrare una partita semplice. Loro sono una squadra tecnica, con ottimi giocatori di valore, non fanno mai giocate banali, avevamo sofferto in Russia, ma stasera abbiamo fatto una grande partita, preparata molto bene. I ragazzi sono stati bravissimi“.

Alla domanda su Immobile risponde: “Ciro sappiamo cosa rappresenta per noi, è stato bravissimo. Dopo due settimane di stop è tornato con un giorno e mezzo di allenamento a Crotone, con quel campo e si è ripresentato stasera con una prestazione maiuscola. E’ importantissimo per noi“.