Università, Manfredi: «Investire nella Ricerca significa investire nel futuro del Paese»

Nella mattinata di oggi il ministro dell’Università ha fatto visita alla sede dell’Irbm, azienda che, insieme all’Università di Oxford e alla multinazionale AstraZeneca, è impegnata nella realizzazione dei vaccini



7 Lug.- “Il Governo sta lavorando per fornire le migliori opportunità di cura e di vaccinazione”, queste parole emergono dal profilo Twitter del ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, parole correlate da un video il cui il capo del Dicastero dell’Università e della Ricerca palesa il suo sostegno verso la Ricerca italiana. Il ministro Manfredi nella mattinata di oggi si è recato in visita nei laboratori del Cnccs (Collezione Naturale di Composti Chimici e Centro Screening), consorzio pubblico-privato costituito nel 2010 e composto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e da IRBM Science Park.

Nel corso della sua visita, Manfredi ci ha tenuto, ancora una volta, a sottolineare l’importanza degli investimenti volti alla Ricerca Scientifica, necessari, tra le altre cose, a garantire un buon futuro al Paese. “La ricerca italiana è una ricerca eccellente – ha dichiarato il ministro in proposito – fino ad oggi c’è stato un sostegno per la ricerca non adeguato al valore della ricerca italiana”. Manfredi ci ha tenuto inoltre a sottolineare l’importanza della Ricerca in relazione alla competizione globale, decretandola come “indispensabile” per la crescita economica della nazione.




“Mi auguro che la pandemia sia  un’opportunità di crescita di consapevolezza che investire in ricerca e ricercatori significhi investire sul futuro del nostro Paese – dichiara Manfredi ai microfoni dell’agenzia Diresignifica investire sulla qualità della vita, significa benessere, crescita economica”.



L’obiettivo del Governo e le dichiarazioni dei vertici di Irbm

Stando alle dichiarazione del capo del Dicastero dell’Università e della Ricerca il Governo è fortemente intenzionato a rafforzare i fondi destinati ai laboratori di ricerca delle università della Penisola. L’obiettivo dell’Esecutivo, secondo quanto dichiarato dal ministro Manfredi, è quello di trasformare il valore dei centri di ricerca delle università italiane in nuove imprese, ma anche in sviluppo di imprese già esistenti, un impegno, quello proposto, volto a garantire alla Ricerca italiana una degna competizione nei settori ad alta tecnologia.

“Cercheremo di fare il massimo per il mondo della ricerca e per rafforzare una collaborazione tra la ricerca pubblica e le  iniziative private, un punto di forza del nostro Paese”, ha dichiarato ancora Manfredi in proposito, proponendo un incremento dei fondi alla base di tutte le partnership pubblico-privato, delle iniziative di Open innovation, le quali costituiranno una opportunità per creare imprese a partire dalle idee innovative.

Nel frattempo si dicono soddisfatti e onorati dalla visita istituzionale Piero di Lorenzo e Carlo Toniatti, rispettivamente presidente e direttore scientifico dell’Irbm di Pomezia, i quali fanno eco al ministro Manfredi in relazione all’importanza della Ricerca per il futuro del Paese. “Il vaccino ora e’ in fase di sperimentazione avanzata e prevede test su circa 20mila persone. – dichiara soddisfatto Toniatti – Non sappiamo ancora quali saranno i risultati, ma siamo ottimisti”.

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