Politica, Speranza a tutto tondo: «serve unità»

Il Ministro della Salute chiede al Parlamento:”Massima collaborazione per la ripartenza”. Stoccata alla Meloni:”La salute non è il Grande Fratello”. Sui 5 Stelle:” Opportunità di una collaborazione democratica”. Sul virus:”Siamo ancora esposti, attenzione alta”




25 Giu. – Intervistato da La Stampa, il ministro della Salute Roberto Speranza, ha cercato di chiarire il suo punto di vista riguardo il delicato momento che la nazione sta attraversando. Grande attenzione è stata posta sul fronte ripartenza, dove il Ministro ha più volte ribadito “il virus circola ancora, sarà fondamentale prendere tutte le precauzioni del caso per evitare nuove ondate”.





Tema pensioni e unità d’intenti

Sul tema, più che mai caldo, delle pensioni, Speranza ha specificato: “La priorità è trovare uno strumento che tuteli il futuro di chi vive una condizione di fragilità lavorativa, ma senza ingaggiare una guerra tra generazioni”.
Il Ministro ha ribadito, tra le altre cose, un concetto molto chiaro “serve unità” un discorso riferito “a tutto il Parlamento, ma non solo, la priorità un grande patto per nuovi investimenti e una riforma del Servizio sanitario anche con gli ordini professionali, i lavoratori, le imprese, con chi si occupa di sanità“.





Ripartenza scuola e Iva

È intervenuto anche sulla Scuola, il giorno dopo la polemica esplosa sul giorno stabilito dalla Azzolina per la riapertura degli istituti e le modalità. “Siamo al lavoro sulle linee guida insieme alle regioni e alle parti sociali. A settembre tutte le scuole devono riaprire, ma nella massima sicurezza”, ha sottolineato. A chi critica la ministra Azzolina ha risposto chiaramente:Gestire un momento così delicato non era cosa semplice, credo che sia stato fatto tutto nella massima serietà”.
Sull’IVA: Primo passo sarà quello di far ripartire la domanda, abbiamo tutti gli strumenti per farlo e bisognerà valutare i migliori -ha poi aggiunto, ricordando che per il taglio del cuneo fiscale- questo Governo ha già stanziato 3 miliardi per quest’anno ed ha come intenzione quello di stanziarne 5 per il prossimo. Questi interventi andrebbero ricordati con insistenza. Trovare uno strumento di tutela del futuro pensionistico è l’obiettivo a breve termine”.





Critiche alla Meloni e Reddito di Cittadinanza

Speranza si è lasciato andare ad una risposta molto piccata nei confronti di Giorgia Meloni che nelle scorse ore aveva consigliato ai cittadini di non scaricare la App Immuni, utile per il tracciamento in questa emergenza. “Trovo sbagliato fare politica su questioni che hanno a che fare con la sicurezza delle persone. Non c’è nessun Grande Fratello – ha sottolineato – sarebbe bene che ci si ricordasse, oltre a muovere critiche, che questo Governo in un periodo così delicato ha messo a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale più risorse che negli ultimi cinque anni”. Sul rapporto con i 5Stelle Speranza ha spiegato:Si tratta di un’opportunità volta a favorire la costruzione di un nuovo campo democratico, non è solo la risposta ad un’emergenza che ha colpito il Paese”.
Chiosa finale sul Reddito di Cittadinanza:”Non aiuta a trovare lavoro, sta soltanto creando confusione in realtà dove il lavoro in nero l’ha sempre fatta da padrone, questo è un altro tema su cui dobbiamo intervenire rapidamente”.