Scuola, Salvini contro Azzolina: «Mia figlia nel plexiglas non ce la mando»

Il leader della Lega torna ad attaccare la ministra della Scuola sulla questione del plexiglas, ma sul Piano promosso dal governo non viene nemmeno menzionato



28 Giu. – Questa mattina il Segretario della Lega, Matteo Salvini, ha fatto visita al comune di Codogno. Tra assembramenti e selfie, ha commentato le linee guida disposte sulla ripresa della scuola a settembre. “Se devo mandare mia figlia a scuola chiusa nel plexiglass, senza nessun contatto con i suoi amici e le sue maestre io a scuola non ce la mando. Noi vogliamo una scuola sana, aperta, sicura. Un governo che si occupa di far ripartire il campionato di calcio ma tiene chiuse le scuole non ama l’Italia e gli italiani, non pensa al futuro dei nostri figli”.  Ha detto Matteo Salvini parlando con i giornalisti.




La minoranza attacca il governo sul piano scuola

L’opposizione non ha mai nascosto la loro disapprovazione su come il Governo stia gestendo la ripresa economica e sociale. Più volte ha “bocciato” la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rimproverandola di “impreparazione e inadeguatezza al ruolo”. Questa mattina al margine di un incontro a Piacenza con il sindaco Patrizia Barbieri, Salvini ha attaccato ancora una volta il lavoro della ministra: “Ci sono ministri che non hanno voglia di ascoltare. A parlare del ministro Azzolina, del plexiglas, alla lotteria degli studenti e ai bimbi di sei anni con la mascherina mi passa la voglia di sorridere la domenica”.

Anche ieri sul suo profilo Twitter ha pubblicato una foto scrivendo: “Vogliono lasciar fuori dalle scuole un milione di bambini e studenti, ma intanto si preoccupano di smontare i Decreti Sicurezza. Incapaci!” Attaccando non solo Azzolina, ma anche il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese. Il leader della Lega ha definito l’atteggiamento del Governo “assolutamente irresponsabile, ignorante e arrogante”.



La questione Plexiglas

Nonostante l’ipotesi del plexiglas non sia più all’ordine del giorno, Matteo Salvini ne continua a parlare:“I numeri fortunatamente dicono che il virus di adesso non è il virus di febbraio e quindi mi rifiuto di pensare che le scuole riaprano a settembre fra plexiglas, mascherine e classi chiuse“. Ma nel Piano scuola 2020-2021 il plexiglas non viene nemmeno citato. “Con riferimento alle indicazioni sanitarie sul distanziamento fisico, si riporta di seguito l’indicazione letterale tratta dal verbale della riunione del CTS tenutasi il giorno 22 giugno 2020: ‘Il distanziamento fisico (inteso come 1 metro fra le rime buccali degli alunni), rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione’. È quanto si legge nel testo approvato dalle Regioni ed esposto dalla ministra Lucia Azzolina e dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.