Referendum, Oggi il No scende in piazza a Roma

L’evento si terrà alle 17, in Piazza Santi Apostoli. I rappresentanti a “Così NO-la piazza che non ci sta” vogliono la tutela della democrazia rappresentativa e della Costituzione. Sul palco ci saranno numerosi interventi tra cui esponenti della società civile, membri della cultura, costituzionalisti di notevole fama e rappresentanti delle realtà organizzative



13 Sett. – Oggi, alle 17, in Piazza Santi Apostoli a Roma si terrà una manifestazione intitolata “Così no-la piazza che non ci sta” che ha come obiettivo quello di spiegare le ragioni del no al referendum costituzionale riguardante il taglio dei parlamentari del 20 e 21 settembre. I partecipanti all’evento si sono posti un obiettivo: “la tutela della democrazia rappresentativa e della Costituzione”.



Numerosi gli interventi durante la manifestazione

Sul palco prenderanno la parola esponenti eterogenei, come: membri della società civile, della cultura, costituzionalisti di ampia portata e rilievo e rappresentanti delle realtà organizzative. La manifestazione si svolgerà in accordo alle normative di sicurezza anti-Covid; a tutti i partecipanti verrà misurata la temperatura corporea e sarà obbligatorio l’utilizzo del dispositivo di protezione personale. A monitorare il rispetto delle regole imposte concorrerà il servizio d’ordine, in stretto contatto con la questura di Roma.

Referendum, Oggi il No scende in piazza a Roma

Il contenuto del referendum costituzionale 2020

L’istituto di democrazia diretta in questione è stato indetto per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”. Si tratterebbe del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana. Approvato in via definitiva dalla Camera l’8 ottobre 2019, l’elaborato di legge prevede il taglio del 36,5%dei componenti di Camera e Senato; tradotto in numeri completi si passerebbe da 630 deputati a 400 e da 315 senatori a 200. Il referendum inizialmente era previsto per il 29 marzo ma, con il subentrare dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus in Italia, la data è rinviata al 20 e 21 settembre.

Questo il quesito referendario:Approvate il testo della legge costituzionale concernente modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. Il referendum sul testo di legge costituzionale, approvato dal Parlamento, è stato richiesto da 71 senatori appartenenti a quasi tutti i gruppi parlamentari e partiti, con l’esclusione di Fratelli d’Italia e il gruppo Per le Autonomie.