Fase 3, Speranza: «Ipotesi test molecolari a campione su studenti. Proroga misure anticovid al 31 luglio»

Il ministro della Salute annuncia un nuovo Dpcm con il rinvio delle restrizioni. Ma ancora nessuna decisione in merito allo stato di emergenza



15 Lug.“Stiamo lavorando alla definizione di una strategia organica di prevenzione ed è allo studio un modello di test molecolari a campione per monitorare la popolazione scolastica durante il corso dell’anno”, lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza nel suo intervento in Senato. “La chiave del nostro lavoro è ristabilire un contatto più stretto tra scuola e dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territoriale”, ha detto.

E’ allo studio, dunque, un modello per il monitoraggio della popolazione scolastica attraverso esami con tamponi. Il comitato tecnico scientifico, ha aggiunto il ministro,farà a settembre un’ulteriore verifica sulle modalità di ripresa in piena sicurezza delle lezioni anche relativamente all’utilizzo delle mascherine e al distanziamento, ovviamente sulla base dell’andamento del contagio”. “Una cosa a me sembra certa ed indiscutibile: le scuole frequentate dai nostri figli e nipoti riapriranno”.



“Nuovo Dpcm proroga misure anti covid fino al 31 luglio”

Il ministro ha poi annunciato che “il governo intende emanare un nuovo decreto che proroga fino al 31 luglio le misure”, in scadenza, per il contenimento di Covid-19.

Le principali misure prorogate al 31 luglio, elencate da Speranza sono: obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi; obbligo di rispettare i protocolli di sicurezza definiti per la riapertura dei luoghi di lavoro; divieto di assembramenti; sanzioni penali per chi viola l’obbligo di quarantena; divieto di ingresso o quarantena per chi arriva da Paesi extra Ue e controlli più stringenti su aeroporti, porti e luoghi di confine.



L’Italia è sulla giusta strada ma non siamo ancora al riparo

“Questa ultima misura che ho adottato con mia ordinanza è direttamente correlata alla grave situazione di contagio in un numero crescente di aree nel mondo. La scelta è chiara. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi ed è per questo che abbiamo scelto, ancora una volta, la linea della massima prudenza”, sottolinea il ministro.



Nessuna decisione su proroga stato emergenza

Al momento nessuna decisione è stata assunta sulla proroga dello stato di emergenza: dovrà riunirsi il Cdm e il Parlamento dovrà essere pienamente protagonista del percorso decisionale.

“Credo risulti evidente a tutti che io non consideri terminata e archiviata la fase di emergenza. Il punto è discutere quali siano gli strumenti più adeguati per affrontarla. Valuteremo tutte le ipotesi in campo. Sono convinto che lo stato di emergenza possa essere legato ad un periodo eccezionale e limitato per il nostro Paese”.