Elezioni, Oltre 46milioni di cittadini al voto

Grande affluenza alle urne nell’era Covid; si entra per votare con la mascherina. Oggi i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23 e domani dalle 7 alle 15. Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative. Questo l’ordine del lavoro alla chiusura dei seggi: scrutini delle Suppletive, del Referendum e delle regionali. Per gli scrutini delle amministrative bisognerà attendere le ore 9 di martedì 22 settembre



20 Sett. – Stamane alle ore 7 si sono aperti i seggi elettorali per le consultazioni di oggi e domani. Questi gli orari di apertura; oggi dalle 7 ore alle ore 23 e domani, lunedì 21 settembre, dalle 7 alle 15. Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative.



Alcuni numeri degli elettori sui vari punti

Per il Referendum sono chiamati alle urne 46.415.806 elettori per un totale di 61.622 sezioni. Per le Suppletive del Senato gli aventi diritto al voto ammontano a 427.824 nella Regione Sardegna (Collegio uninominale 03 Sassari) in 581 sezioni e 326.475 per il Veneto (Collegio uninominale 09 Villafranca di Verona). Per le regionali, circoscritte in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia, gli aventi diritto al voto raggiungono quota 18.471.692 con un valore complessivo di 22.061 sezioni. Per quanto riguarda le Amministrative, i numeri scendono esponenzialmente sotto tutti gli aspetti; si voterà in 957 comuni, di cui 608 appartenenti a regioni a statuto ordinario e i restanti 349 si trovano nelle regioni a statuto speciale. Il totale degli elettori è di 5.703.817 e 6.756 sezioni.

Elezioni, Oltre 46milioni di cittadini al voto

Gli scrutini delle elezioni e la possibilità di voto a “360 gradi”

Il lavoro dello scrutinio avverrà nel seguente ordine; Suppletive del Senato, Referendum e Regionali. Per gli scrutini delle Amministrative l’inizio è previsto alle ore 9 di martedì 22 settembre. Il decreto d’indizione del voto consente a tutti di potersi esprimere, anche a coloro che sono sottoposti a trattamenti anti-Covid o a coloro che si trovano in quarantena domiciliare. Addirittura nelle strutture sanitarie che ospitano dai 100 ai 199 posti letto e che ospitano reparti Covid, verranno istituite sezioni elettorali ospedaliere. Quest’ultime svolgeranno la funzione di raccogliere il voto domiciliare degli elettori in quarantena o sottoposti ad isolamento fiduciario per il Covid-19. Gli elettori in questione dovranno ratificare al Sindaco del comune di residenza, tra il decimo ed il quinto giorno precedente le consultazioni, la volontà di votare presso il proprio domicilio ed una certificazione che evidenzi la condizione del contagiato.