Decreto Sostegno, la svolta del Presidente Draghi

In arrivo il Dl Sostegno voluto dal Governo Draghi e che va a sostituire interamente la bozza dell’ultimo decreto ristori pensata dal Governo non più in carica. Molte le nuove misure per gli aiuti economici. Prevista l’estensione per la cassa integrazione e il rinvio delle cartelle esattoriali. Verranno stanziati fondi per turismo e ristorazione senza dimenticare gli impianti sciistici.

Il Governo Draghi è ora al lavoro per dare il via ad una nuova fase di aiuti per le attività economiche e per i lavoratori. Il Decreto Sostegno sostituirà ufficialmente la bozza del Dl Ristori, su cui già aveva lavorato il vecchio governo. Questo cambio di nome servirà a creare una sorta di discontinuità, necessaria e naturale, tra i due governi. Al momento i ministeri sono al lavoro sulle proposte che il ministero dell’economia raccoglierà ed inserirà nella stesura finale. Questo sarà solo un primo passo dell’esecutivo di Draghi che dovrà prendere necessariamente altri provvedimenti, dato che non la crisi di governo si sono accumulate centinaia di proposte mai prese in considerazione. Il testo del primo Dl Sostegno dovrebbe essere presentato già dalla prossima settimana in cui saranno presenti tra i 25 e i 30 provvedimenti.

Le nuove misure

Tra le misure del nuovo Dl saranno presenti quelle indirizzate alla cassa integrazione. Si parla, quindi, di una possibile estensione della Cig Covid. La deroga sarebbe di 26 settimane e in più è previsto un assegno ordinario da utilizzare entro dicembre 2021. Altro punto importante solo le cartelle esattoriali. I pagamenti verranno rinviati di almeno due mesi, anche se durante l’esame del Decreto Milleproroghe è stato accolto un ordine del giorno che bloccherebbe le notifiche fino a settembre. Misure, queste sui pagamenti, assolutamente necessarie, altrimenti piomberanno sulle spalle di aziende e contribuenti richieste di 50 miliardi di euro che sotterrerebbero qualsiasi speranza di una minima ripresa.

A disposizione del governo ci sono circa 32 miliardi di extradeficit che hanno già avuto l’approvazione del parlamento e di Bruxelles. Per mettere in campo queste risorse saranno importanti alcune scelte selettive. Come aveva preannunciato Draghi nel suo discorso alle camere, solo alcune aziende saranno aiutate mentre altre saranno accompagnate verso un cambiamento radicale.

Idee in arrivo anche per il sostegno ai lavoratori dello spettacolo e stagionali, che da mesi non possono lavorare. Per loro si pensa ad un’ indennità di circa 3.000 euro. Stanziati anche 800 milioni a sostegno del trasporto locale e 100 milioni per quello aereo. Il provvedimento non riguarderà Alitalia, tema il governo tratterà in separata sede.

Per quanto riguarda i sostegni alle aziende l’ obbiettivo è quello di sostituire il sistema del codici Ateco e di fare invece un’analisi delle reali perdite di ogni impresa. Per quanto riguarda gli impianti sciistici l’attuale ministro del turismo Garavaglia, aveva chiesto 4 miliardi e mezzo, ma non è ancora trapelato nulla di ufficiale sull’entità dei fondi che verranno stanziati. All’interno del Decreto Sostegno ci saranno anche gli aiuti destinati alle categorie più colpite come la ristorazione e il turismo.

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