Coronavirus, firmata l’ordinanza che prevede 400 milioni ai Comuni per i fabbisogni alimentari

Cifra minima 600 euro, 80% su base popolazione, 20% su base reddito

 

30 mar.- Giunta la firma, da parte del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, dell’ordinanza che prevede 400 milioni di euro da destinare ai Comuni per gli aiuti alimentari ai più bisognosi. L’elaborato conferma che la cifra per ciascun Comune non potrà essere inferiore a 600 euro. L’80% del totale, 320 milioni, verrà ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20%, i restanti 80 milioni, sarà redistribuito in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.

I Comuni potranno distribuire i 400 milioni stanziati dal Governo per l’acquisto di buoni spesa, secondo quanto previsto dall’ordinanza, utilizzabili per l’acquisto di beni primari, quali generi alimentari o per comprare direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità. Nel testo non viene precisato l’importo dei buoni spesa. L’ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individuerà la “fetta sociale” più bisognosa. La priorità verrà data a chi non sia già beneficiario di altro sostegno e supporto pubblico (come ad esempio il reddito di cittadinanza). Per l’acquisto e la distribuzione dei beni essenziali ci si potrà servire di enti appartenenti al terzo settore.

I Comuni potranno utilizzare i fondi derivanti da donazioni per l’acquisto degli alimenti utili per il fabbisogno giornaliero. Il denaro fluirà su conti correnti bancari appositamente aperti.

Queste le parole del ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, che chiama a gran voce “una regia nazionale”: “L’emergenza alimentare è un tema serissimo, per questo dico che alla drammaticità del tema deve corrispondere la serietà delle misure. Non dobbiamo perdere tempo in sindromi da annuncite”.

Bellanova parla di “una regia nazionale” intendendo un coordinamento delle operazioni centralizzato, in quanto non tutto può “pesare sulle spalle” dei Comuni e può essere affrontato e risolto con i soli buoni pasto.

 

Coronavirus, firmata l’ordinanza che prevede 400 milioni ai Comuni per i fabbisogni alimentari
Teresa Bellanova, ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

I 400 milioni di euro arriveranno entro martedì 31 marzo. La tempistica è riportata nella versione definitiva dell’ordinanza della Protezione Civile.

I tempi. Capire i termini temporali di redistribuzione è essenziale al fine di misurare l’intervento e capirne le dimensioni e il funzionamento. Il momento è delicato sotto tutti gli aspetti e l’enfasi dei provvedimenti potrebbe rivelarsi controproducente. I soldi dovrebbero arrivare entro martedì, salvo qualche “incidente di percorso” nella Corte dei Conti. Una volta giunta la somma, spetterà ai sindaci e ai servizi sociali individuare le famiglie più bisognose.