Bonus vacanze, Oltre mille strutture hanno aderito all’iniziativa. In alcune regioni italiane resta difficile utilizzare l’agevolazione

Il piano è stato promosso da Federalberghi. Per accertarsi se una struttura sia convenzionata basterà inserire nel motore di ricerca le date, scegliere la destinazione, o più in generale la Regione e tramite un filtro vedere solo gli hotel che accettano il buono



12 Lug. Il Bonus vacanze fa parte delle iniziative previste dal Decreto Rilancio (art. 176 del DL n.34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino a 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. L’agevolazione può essere richiesta e utilizzata dal primo luglio 2020 fino al 31 dicembre 2020.



Chi può richiedere il Bonus vacanze

Possono ottenere il Bonus vacanze i nuclei familiari con ISEE fino a 40mila euro. Per il calcolo dell’ISEE, è necessaria la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) la quale contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. L’ammontare del bonus sarà commisurato in relazione alla numerosità del nucleo familiare: 500 euro per un nucleo composto da tre o più persone, 300 euro per quello formato da due individui e 150 per i single.



In quali regioni vale il Bonus e dove è difficile utilizzarlo

Il Bonus vacanze 2020 non è accettato con la stessa facilità in tutte le regioni; al Sud, per esempio, chi prenota in alta stagione, utilizzando il Bonus, rischia di vedersi rifiutata l’agevolazione. Il voucher ad agosto sembrerebbe creare problemi ai gestori delle strutture che si ritrovano ad anticipare liquidità dopo un periodo che ha già messo a dura prova le entrate delle attività nel settore turistico. Le strutture cui è possibile prenotare mediante Bonus sono localizzate per lo più da Roma in su con qualche eccezione; è il caso della Toscana la quale ha registrato meno adesioni. Questo fenomeno è stato confermato numericamente da Daniele Barbetti, presidente regionale di Federalberghi, che ha calcolato che solo il 5% degli hotel in Toscana ha dimostrato di voler aderire al bonus. Si hanno però anche regioni in cui andare in vacanza risulta essere ancora più conveniente; per rilanciare il turismo in Piemonte sono stati lanciati voucher 3X1. Difatti, per i turisti che sceglieranno come meta il Piemonte due notti su tre saranno gratis, oppure in alternativa potranno usufruire del 50% di sconti sui servizi ed esperienze turistiche abbinate ad un weekend, sempre nella medesima Regione. In Calabria invece il programma è chiamato “Stai in Calabria” ed è rivolto ai residenti che decidono di non uscire dalla Regione per l’estate. Le famiglie possono arrivare ad ottenere fino a 320 euro spendibili soltanto nelle province limitrofe.

Il Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche sociali della Regione Calabria ha approvato, in via definitiva con il decreto n.7217 del 10 luglio 2020, l’avviso “Stai in Calabria” che prevede l’erogazione di un buono (voucher servizi) ai nuclei familiari, residenti in Calabria, da utilizzare per l’acquisto di un pacchetto soggiorno di almeno 3 notti. Sulla piattaforma Web Bonusvacanze.ItalyHotels.it è presente una prima lista di oltre 1000 strutture che aderiscono all’iniziativa Bonus vacanze. Per poter vedere quali strutture siano convenzionate al Bonus vacanze, basterà inserire nel motore di ricerca le date, scegliere la destinazione o più in generale la Regione e tramite un filtro aggiuntivo vedere solo gli hotel che accettano il buono. La Regione con il più alto numero di strutture che hanno aderito all’iniziativa è l’Emilia Romagna con più di 230 strutture. A seguire la Toscana con un centinaio, poi la Sicilia e la Liguria con una sessantina e la Sardegna con circa 30.

Bonus vacanze, Oltre mille strutture hanno aderito all’iniziativa. In alcune regioni italiane resta difficile utilizzare l'agevolazione

Come si comporteranno i bed & breakfast con l’agevolazione e il motivo per cui alcuni non hanno aderito al Bonus

Oltre che negli hotel, il Bonus vacanze 2020 può essere spendibile per soggiorni in campeggi, agriturismi e b&b. Secondo quanto si può apprendere da un’indagine condotta a metà giugno da bed-and-breakfast.it, tra i suoi iscritti solo il 2,6% ha dichiarato di voler accettare il Bonus. Il motivo dell’astensione è evidente, la liquidità; con le prenotazioni bloccate da mesi e le incertezze su come convertire il Bonus in credito, molti b&b sono allo stremo. Sul sito Web si può consultare un elenco di strutture che accettano il buono vacanze, aggiornato Regione per Regione con svariate proposte. In generale, il consiglio che viene lanciato ai turisti è quello di contattare la struttura in cui si desidera soggiornare e di verificare l’effettiva possibilità di spendere il buono.