Pasqua 2021. Tanti controlli in tutt’Italia

Numerosi i controlli nel weekend pasquale 2021. Tra la giornata di sabato 3 e domenica 4 (la più attesa, quella della Pasqua) sono stati effettuati circa 200 mila accertamenti. Tuttavia, sono solo poco più di 17 mila le multe emesse dalle forze dell’ordine.

Le sanzioni

Previste multe salate per chi non rispetta le disposizioni anti-contagio per il weekend di Pasqua 2021. Nello specifico, il. ministero dell’Interno ha fatto sapere che verranno multati tutti coloro che effettueranno spostamenti non giustificati, chi non rispetterà il coprifuoco e chi uscirà dalla propria regione senza un valido motivo (salute, lavoro, necessità) con una sanzione che può variare dai 400 fino ai 1000 euro. Pena di reclusione (fino a tre anni) per chi, sebbene positivo al virus, sarà colto a non rispettare l’isolamento.

A Roma usati i droni per i controlli

La capitale è stata sicuramente una delle città più sorvegliate nel giorno della Santa Pasqua. Nonostante ciò, i numerosi controlli hanno evidenziato un centro storico deserto e poco movimento nei quartieri urbani. L’attenzione delle forze dell’ordine si è dunque spostata sul litorale, laddove, grazie all’uso dei droni, polizia e carabinieri sono riusciti a monitorare la situazione. Nel complesso la situazione sulle coste romane è stata valutata positivamente: poche presenze (soprattutto ciclisti e runner) e poche sanzioni.

Poche multe nel capoluogo lombardo

A Milano, come a Roma, i controlli hanno evidenziato poche irregolarità. La Santa Pasqua milanese è infatti trascorsa con numerosi controlli (quasi cinque mila e solo 62 multe), soprattutto nelle aree urbane più esposte al rischio contagio. Dunque, nessun assembramento sui Navigli, in Darsena o alle colonne di San Lorenzo; al contrario, sono stati i parchi e le zone verdi i luoghi prediletti dai milanesi per trascorrere (senza infrangere i divieti) qualche ora della domenica pasquale 2021.

La gestione nel napoletano

Anche il capoluogo campano si è adattato alla stretta anti-contagio. Per l’occasione, si è evidenziata la presenza di posti di blocco militari (soprattutto nei luoghi ad alto rischio di assembramento come il lungomare o il centro storico) e motovedette per tutta la costa napoletana. Il poco movimento della mattinata, soprattutto in prossimità di Chiese o luoghi di culto, è tuttavia accompagnato da numerose sanzioni. La regione Campania ha infatti reso noti i numeri della giornata del 4 aprile 2021: sono poco più di 150 le persone multate, la maggior parte per il mancato utilizzo della mascherina e per spostamenti non giustificati.

Controlli sulle coste liguri

Controlli a tappeto anche in Liguria, con le operazioni di monitoraggio hanno interessato soprattutto le coste. Così come in Campania, anche nel ligure i militari sono scesi in prima linea, identificando e multando tutti i non residenti (soprattutto quelle di Imperia) presenti sulle spiagge. I verbali si aggirerebbero intorno ai 400 euro, poco meno di 300 se pagati entro cinque giorni dalla contestazione.

Nel resto d’Italia

Analoga la situazione a Firenze. Nel capoluogo toscano e comuni limitrofi sono state controllate più di mille persone, e solo una piccolissima parte è stata multata. Anche a Rimini e Bologna gli accertamenti delle forze dell’ordine hanno evidenziato un generale rispetto delle norme. Pattuglie e posti di blocco anche nelle isole: in Sardegna, ad esempio, si evidenzia l’attività della Guardia di Finanza impegnata in controlli nei bar, pub e ristoranti.

 

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