Polonia, Andrzej Duda vince le elezioni confermandosi presidente

Affluenza record per la Polonia: i votanti sono stati quasi il 68%. Duda annuncia l’intenzione di andare avanti con le sue controverse riforme su giustizia, aborto e diritti Lgbt



13 Lug. – Il presidente polacco Andrzej Duda ha vinto le elezioni, superando l’avversario Ralaf Trzaskowski a spoglio quasi ultimato. Secondo i dati forniti dalla Commissione elettorale nazionale, con il 99,7% dei voti scrutinati, Duda è al 51,2% e Trzaskowski si ferma al 48,79%. Sono circa 500 mila i voti di differenza tra i due candidati.



Duda sotto accusa: “i diritti Lgbt sono stati una ideologia più distruttiva del comunismo

Andrzej Duda, 48 anni, avvocato, è in carica come capo di Stato dal 2015. Esponente del partito nazionalista al governo Diritto e Giustizia (PiS), al primo turno delle presidenziali, il 28 giugno, aveva ottenuto il 43,5% dei voti. Subito dopo la vittoria, il nuovo presidente ha dichiarato: “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno votato per me”. Questo è stato visto da molte parti come un referendum fra visioni opposte del Paese e dei suoi rapporti con l’Unione europea. Mentre il suo avversario Trzaskowski sosteneva un’agenda più progressista e un ruolo attivo nell’Unione europea, Duda è finito sotto accusa durante le elezioni. Il motivo è stato un discorso in cui ha affermato che i diritti Lgbt sono stati una “ideologia” più distruttiva del comunismo. Secondo alcuni analisti la sua presidenza potrebbe portare non solo a controverse modifiche alla magistratura, ma anche a leggi più restrittive sull’aborto e sui diritti degli omosessuali.