Olimpiadi 2021, la Corea del Nord si ritira

A rischio i Giochi per paura delle varianti, cancellato il passaggio della fiamma olimpica

Mancano meno di 4 mesi dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo, e le autorità giapponesi sono profondamente preoccupate dall’andamento lento dei vaccini e dai nuovi contagi. Il Giappone conta 126 milioni di abitanti, ma ad ora sono state vaccinate solo 1,1 milione di persone, lo 0,4%.

C’è il rischio di una “quarta ondata” dovuta all’alto livello di contagio delle nuove varianti e la loro resistenza ai vaccini, per questo motivo il governo ha indetto un semi-stato d’emergenza ad Osaka e ad altre due prefetture.

La variante inglese si è fatta particolarmente conoscere ad Osaka, obbligando il governo a cancellare il passaggio della fiamma olimpica da una regione all’altra, che sarebbe dovuto partire la prossima settimana.

Hirofumi Yoshimura, governatore di Osaka, ha rassicurato che i funzionari del governo locale sono in trattative con il comitato di organizzazione dei Giochi per trovare delle soluzioni alternative in completa sicurezza, nonostante ciò, ieri sono state registrate 142 nuove infezioni, e 240 casi giornalieri per il quinto giorno consecutivo.

La Corea del Nord si ritira

Intanto, la Corea del Nord – dal sito web gestito dal Ministero dello Sport – ha annunciato che non parteciperà alle Olimpiadi a causa della situazione pandemica. Hanno spiegato che la decisione era stata presa lo scorso 25 marzo durante una riunione del comitato nazionale olimpico, dove è stato stabilito di dare la priorità alla salute degli atleti.

Secondo Choi Young-sam, il portavoce del ministero degli Esteri della Corea del Sud, la Corea del Nord è ancora in tempo per annullare la sua decisione di ritirarsi dalla competizione, e partecipare all’evento.

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