Siberia, Trovato nei ghiacci un orso di quasi ventimila anni

L’orso delle caverne (ursus spelaeus) è un esemplare datato dai 22000 a 39.500 anni fa. La carcassa perfettamente integra è stata trovata in un arcipelago siberiano, ed ora sotto la lente degli scienziati russi



16 Sett. – Siamo nell’arcipelago Lyakhovsky, su un’isola in cui lo scioglimento dei ghiacciai ha portato alla luce una straordinaria scoperta. Una carcassa di orso delle caverne la cui specie si presume essersi estinta circa 15000 anni fa. A parlare è la scienziata russa Lena Grigorieva che dichiara: “Questo è il primo e solo ritrovamento della specie, un’intera carcassa completa di tessuti molli. Prima avevamo trovato soltanto teschi ed ossa, ma qui ci sono tutti gli organi interni, anche il naso”. Una scoperta di importanza mondiale, quella della North-Eastern University in Yakutsk.


La ricerca

“E’ necessario portare avanti delle analisi al radiocarbone per determinare l’esatta età dell’orso” dice Maxim Cheprasov, ricercatore presso il Mammoth Museum di Yakutsk. I denti, comunque, riportano un’età di quasi 39000 anni. La carcassa sarà studiata con tutti gli strumenti scientifici moderni, dalla genetica molecolare alle cellule. Il Dottor Grigorieva, capo ricercatore dell’International centre for collective use of molecular paleontology, afferma che: “La ricerca pianificata sarà tanto grande quanto quella per il famoso mammoth di Malolyakhovsky”.

Si tratta sicuramente di un ritrovamento incredibile, le cui ricerche getteranno nuova luce sullo studio di questi esemplari. Secondo l’Università di Yakutsk presto ulteriori dettagli verranno pubblicati.