Roberto Gervaso, Morto il grande giornalista e scrittore

“Se non hai fretta, ti raggiungo presto”, il tweet di Vittorio Feltri per ricordare il celebre autore di diverse biografie e libri


3 giu. – Milano, lo scrittore e giornalista Roberto Gervaso, classe 1937, dopo una lunga malattia è morto ieri, 2 giugno 2020, all’età di 82 anni. A dare la notizia è stata la figlia Veronica, che gli ha dato il suo ultimo saluto tramite un post su Twitter: “Sei stato il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto. E io ho avuto la fortuna di essere tua figlia. Sono sicura che racconterai i tuoi splendidi aforismi anche lassù. Io ti porterò sempre con me. Addio”.

Vita letteraria

Importante nella vita di Gervaso è stato il rapporto con il grande Indro Montanelli, con il quale ha scritto libri sulla Storia d’Italia che hanno segnato un’epoca, come le sue battute taglienti ed i suoi aforismi. Montanelli prima visto come punto di riferimento e poi come un vero amico a tal punto da descriverlo spesso come un gentiluomo con una penna sottilissima.

Era un personaggio letterario unico con il suo fedele farfallino sempre perfetto, che ne segnava la figura d’impatto immediato ma mai quanto la sua intelligenza ed arguzia. Con tanta autoironia amava definirsi “il grillo parlante” e come tale era noto al pubblico televisivo che apprezzava la sua professionalità ed il suo modo di fare.

Vita televisiva

Grande successo ebbero i suoi numerosi titoli storici, le sue biografie, tra cui quella sul conte di Cagliostro, che gli valse il Premio Bancarella,  ma ebbe anche un grande seguito il suo decennale programma su Rete 4 “Peste e corna … e Gocce di storia”. Un Divulgatore storico e commentatore televisivo bravo nel ruolo che ricopriva.

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica lo ricorda come: “un uomo di finissima cultura, protagonista, per lunghi anni, del giornalismo e della vita culturale del nostro Paese”.