Maturità 2021, guida al nuovo Esame di Stato

Maturità 2021, ecco come sarà il nuovo esame di Stato con una sola maxi-prova orale articolata in quattro fasi. Ma quest’anno niente “libera ammissione”.

Per il secondo anno consecutivo, l’Esame di Stato non potrà essere svolto in modo tradizionale. Purtroppo, a causa della pandemia, ancora in corso, da Covid-19, la maturità 2021 ricalcherà il format dello scorso anno ma con qualche piccola modifica. Il ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, infatti, ai primi di marzo, ha ridefinito le caratteristiche e le modalità di svolgimento della prova d’esame per tutti i maturandi nel 2021. Dunque, anche quest’anno, l’Esame di Stato sarà composto da un maxi-orale articolato in 4 fasi e non più 5. Inoltre, lo scorso anno si era deciso per un’ammissione di tutti gli studenti alla prova di maturità indipendentemente dal rendimento scolastico. Mentre, quest’anno, “l’ammissione sarà disposta in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe”. Quindi, non ci sarà alcuna ammissione automatica e libero accesso alla prova d’esame finale. La commissione, inoltre, sarà interna ma ci sarà un Presidente esterno.

La prova d’esame

Quindi, anche quest’anno, ci sarà una sola maxi-prova orale. Quest’ultima sarà composta da quattro fasi. Si inizierà con l’esposizione di un elaborato concernente le materie d’indirizzo. Questo dovrà essere ampio, corposo e personalizzato e sarà concordato con il consiglio di classe entro il 30 aprile. Gli studenti, dovranno, poi, consegnarlo all’insegnante di riferimento entro e non oltre il 31 maggio 2021. Successivamente, si passerà alla discussione di un breve testo di lingua italiana. Per concludere, lo studente in esame dovrà fare l’analisi di un testo scelto dalla sottocommissione e un’esposizione dell’esperienza di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) svolta durante il percorso di studi. Inoltre, l’esame si svolgerà in presenza. Le commissioni potranno interrogare massimo 5 studenti al giorno e, ogni colloquio, durerà circa un’ora.

La valutazione finale

La valutazione finale sarà sempre in centesimi con la possibilità di raggiungere la lode. Ogni colloquio potrà essere valutato fino a 40 punti. Mentre, i restanti 60, saranno attribuiti in base ai crediti scolastici accumulati nel corso del triennio. Quindi, la somma di questi ultimi rappresenterà il voto di partenza con il quale ogni studente inizierà l’esame. Ai crediti iniziali si andranno, poi, ad aggiungere i punti ottenuti attraverso il colloquio, che vanno da 1 a 40. Per quanto riguarda i crediti scolastici, vista la nuova e transitoria modalità di svolgimento dell’esame di Maturità , si è deciso di aumentare il punteggio attribuito ad essi. I crediti saranno, quindi, attribuiti per il quinto anno seguendo la maggiorazione prevista. Mentre, quelli del terzo e quarto anno saranno convertiti dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale. Dunque, si potrà arrivare fino a un massimo di 18 crediti per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta.

Il piano di sicurezza

Gli esami inizieranno il 16 giugno e dovranno essere svolti nella massima sicurezza. Bisognerà rendere gli ambienti scolastici il più possibile sicuri in modo da permettere, sia agli studenti, sia ai docenti, di non correre alcune pericolo. Infatti, come affermato dal Ministro dell’Istrizuzione, Parizio Bianchi, “dobbiamo essere molto cauti perchè la sfida del virus è ancora alta. La prima cosa da fare è vaccinare tutti gli insegnanti e il personale. Solo se loro saranno in sicurezza, le scuole saranno sicure anche per i ragazzi e le famiglie”. 

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