David di Donatello 2017, trionfa “La Pazza Gioia”

In occasione della 62esima edizione dei David di Donatello, storico premio dell’Accademia del Cinema Italiano, il film “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì conquista 5 statuette.

La cerimonia di premiazione, trasmessa ieri sera in diretta su Sky Cinema, Sky Uno e TV8 e condotta da Alessandro Cattelan, si è svolta presso gli Studi De Paolis di Roma.

Il trionfo del film di Virzì, non delude le aspettative. Con le sue 17 candidature, le stesse di “Indivisibili” (regia di Edoardo De Angelis), conquista il premio come miglior film, miglior regia, oltre che per la miglior sceneggiatura e la miglior scenografia.

David di Donatello 2017, trionfa “La Pazza Gioia”

Ma il premio, o meglio, il discorso che sta facendo il giro del web in queste ore, è quello di Valeria Bruni Tedeschi. Grande gioia per l’attrice. Vincitrice del premio come miglior attrice protagonista con “La Pazza Gioia”, sale sul palco dei David di Donatello e si abbandona ad un lunghissimo elenco di ringraziamenti, più volte interrotto dalle lacrime. Sul palco con lei Micaela Ramazzotti, l’altra protagonista della pellicola.

Premiati anche Stefano Accorsi come miglior attore protagonista con “Veloce come il vento” ed Enzo Avitabile per le musiche di “Indivisibili”.

Massima soddisfazione per il regista cagliaritano Gianfranco Cabiddu, che esprime la sua contentezza per il grande traguardo ottenuto sostenendo: “Questo è un successo per il cinema sardo”. Vince infatti il David per la miglior sceneggiatura adattata, “La stoffa dei sogni”, un lungometraggio con nove nomination. La sceneggiatura del film, pensato e girato sull’isola dell’Asinara, è ispirato a “L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo.

Numerosi gli artisti e le personalità del panorama cinematografico italiano invitati sul palco dal conduttore Alessandro Cattelan, che si sono occupati di annunciare il vincitore per ciascuna categoria e di consegnare le statuette. Tra questi Carlo Verdone, Luca Argentero, Claudio Amendola, Eleonora Giovanardi, Valentina Lodovini, Giuseppe Tornatore, Maccio Capatonda, Kasia Smutniak.

E a proposito di big…vince il David di DonatelloDavid di Donatello 2017, trionfa “La Pazza Gioia” alla carriera, il regista e attore toscano Roberto Benigni. A consegnarglielo, tra gli applausi scroscianti della platea, il regista Giuliano Montaldo, presidente ad interim dell’Accademia del Cinema Italiano. “Il cinema mi ha insegnato che La vita è bella”, afferma il premio Oscar, infine sfodera la sua vena romantica dedicando il premio a sua moglie: “Io ho fatto tutto con lei, per lei e grazie a lei e quindi questo premio le appartiene”.

Non sono comunque mancati i momenti di grande commozione e commemorazione, tra le immagini di Anna Marchesini, Corrado Farina, Dario Fo, la giornalista Maria Pia Fusco e il regista de “Il Maresciallo Rocca”, Giorgio Capitani, morto giorni fa (25 marzo 2017). Valerio Mastrandrea, vincitore del premio come miglior attore non protagonista, ha invece dedicato il suo David a Josciua Algeri, rapper e attore del film “Fiore”, morto all’inizio di marzo in un incidente stradale dopo aver perso il controllo del suo scooter

Curiosità: Anche quest’anno la cinquina del Miglior Film e quella della Miglior Regia avevano un’esatta corrispondenza nella composizione: “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, “Fiore” di Claudio Giovannesi, “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, “La pazza gioia” di Paolo Virzì, “Veloce come il vento” di Matteo Rovere. L’anno scorso la cinquina era composta da: “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, “Youth – La giovinezza” di Paolo Sorrentino.

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