Cinema, Mulan arriva in streaming negli USA

La pandemia continua a mietere vittime negli Stati Uniti, costretti ancora in lockdown. A subirne gravi conseguenze è anche il cinema, che sempre di più ripiega sullo streaming. Anche Mulan, ultimo blockbuster di casa Disney, vedrà il suo debutto sulle piattaforme online



6 Ago. – Il settore cinematografico è sicuramente uno dei più colpiti dalla pandemia da Covid-19. In Italia poche sale hanno già riaperta, complice anche il periodo estivo, ma vedono una luce in fondo al tunnel. A fine mese arriva nel bel Paese Tenet, l’ultima pellicola di Christopher Nolan, ancora in stand-by negli USA. E proprio gli Stati Uniti ancora non accennano ad un segno di ripresa, costringendo le grandi casi di produzione a continui rinvii. Per ovviare a questa situazione alcune aziende hanno pensato di rendere disponibili i propri prodotti via streaming, spesso su piattaforme di proprietà. E’ il caso di Mulan, l’adattamento live action del celebre film di animazione, della casa di Topolino. Il film arriverà a settembre su Disney+, il braccio streaming di Disney, al prezzo di trenta dollari. Sarà infatti inserito in una catalogo così detto ‘premium’ e verrà perciò reso acquistabile.



Streaming: un pericolo per il cinema tradizionale?

Che lo streaming abbia ormai preso abbondantemente piede è un fatto scontato. Il metodo del catalogo online è immediato ed economico, permettendo una diffusione su larga scala rapida ed efficace. Netlix, HBO, Sky, Amazon e Disney sono solo alcune delle aziende che sempre più investono in queste operazioni, trovando favorevole riscontro in un pubblico variegato (e nella critica), senza età. Se da un lato queste piattaforme vantano sempre più spesso produzioni esclusive decisamente importanti -l’ultimo film di Martin Scorsese, The Irishman, è approdato solamente su Netflix- dall’altra parte le sale cinematografiche restano abbondantemente prolifiche, ospitando la maggior parte dei blockbuster e delle pellicole d’autore, e generando i maggiori profitti per tutti i grandi nomi dell’industria. Ma con Mulan potrebbe crearsi un precedente decisamente particolare. Il film, infatti, arriverà prima nelle case degli abbonati al servizio Disney, e solamente dopo nei cinema americani. Se le vendite del prodotto online dovessero andare bene, è ovvio che Disney potrebbe riconsiderare la sua strategia di distribuzione, virando sempre più verso una strada dai tratti digitali. Difficile comunque pensare ad un abbandono perentorio della sala cinematografica, ma è un evento da prendere in seria considerazione, quello di Mulan, e che potrebbe aggravare la situazione del cinema tradizionale.