Breaking Bad, Una serie sempre attuale

Gran parte delle Serie Tv focalizzano la loro trama su tematiche sociali e le contraddizioni, ad esse connesse, che caratterizzano la moderna società globalizzata. Un esempio di tale approccio, è quello seguito dalla sceneggiatura del serial Breaking Bad. Questa particolarità le ha garantito un seguito duraturo, al di là del periodo di messa in onda

 

 

30 Mag. – La serie debutta nel 2008. L’interesse di un pubblico sempre in aumento, ha spinto al rinnovo di altre quattro stagioni, facendola diventare ben presto un cult. Il suo titolo, come dichiara il produttore Vince Gilligan, rimanda ad un comportamento che, sia pure per ribellione od ingiustizia, si colloca nella sfera criminale. I protagonisti principali, quali Walter White interpretato da Bryan Cranston e Jesse Pinkman con Aaron Paul, rappresentano fedelmente lo spirito originale dei personaggi. I temi trattati colgono un vasto immaginario collettivo, lo spettatore si immerge totalmente nella scena. A garantire questa unione è la presenza di simboli che si possono far propri, con una fotografia basata sul gioco di luci e colori. La disabilità di un figlio, l’arrivo di un secondo, l’indigenza economica ed infine anche la presenza di un cancro, porteranno un professore di chimica a cambiare completamente vita. Il timore per la sopravvivenza della sua famiglia, spesso contraria alle sue scelte, unito ad una pulsione di riscatto sociale, lo conducono nel mondo dello spaccio. La presenza di contenuti e scene molto forti, non dati dal caso, vogliono render giustizia all’altra metà della mela, taciuta dall’ideale del sogno americano. La narrazione a tratti può risultare statica, per la presenza di scene ridondanti, ma la sua produzione è ben diversa dalle altre fiction. Il suo stile rimanda ad un montaggio da grande schermo.

Dato il suo grande successo, a sei anni dalla chiusura, è stato inserito su Netflix il sequel ideato dallo stesso regista. In programmazione dallo scorso 11 Ottobre, El Camino mostra il continuo della storia per l’aiutante del chimico più amato di sempre. Film e capitolo finale della celebre saga, ha messo a tacere molti dubbi, rivelando questioni precedentemente lasciate in sospeso. I fan però, non hanno gradito la scena finale, ritenendola simmetrica a quella della serie. L’attore protagonista, non condividendo questo pensiero, in un’intervista ha ribattuto “È vero, davanti a sé ha una strada difficile. – ha spiegato -. Dovrà nascondersi per il resto della sua vita, dovrà sempre guardarsi le spalle, gli staranno addosso, ma ora è padrone di se stesso”. Aaron Paul, dopo quest’ultima produzione, ha dato il suo addio definitivo a Breaking Bad.

 

 

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