Terrorismo, pregiudicato francese ucciso ad Orly

Ancora un episodio di terrorismo a Parigi. L’aeroporto di Orly, nella periferia nord della capitale, il teatro della vicenda. All’incirca alle 7 di stamane – 18 marzo – Zied B., pregiudicato francese di 38 anni, ha aggredito una poliziotta durante un controllo stradale a Stains.

L’uomo, sotto osservazione dei servizi di antiterrorismo, ha poi rubato due auto con le quali si è diretto in aeroporto. Allo scalo ha tentato di sottrarre il mitra ad una soldatessa, salvo essere poi abbattuto in uno scontro a fuoco con altri due agenti.

Fortunatamente nessun altro ferito nella sparatoria. Voli deviati verso l’aeroporto Charles de Gaulle.

Evacuazione immediata dello scalo, dove – al momento dell’episodio – si trovavano all’incirca 3mila passeggeri pronti ad imbarcarsi. La zona è stata setacciata dall’unità antiterrorismo alla ricerca, infruttuosa, di esplosivi. Nulla è stato trovato.

Dopo delle ore, i passeggeri bloccati negli aerei atterrati prima dell’attentato, sono stati condotti nella hall dell’aerostazione per il ritiro dei bagagli.

Che, tuttavia, l’episodio possa essere chiarito più come un tentativo isolato che come un’azione promossa da una cellula terroristica, sembra essere confermato da un sms che Zied B. avrebbe inviato al padre poco dopo aver forzato il posto di blocco. “Ho fatto una stronzata, ho sparato alla polizia”, queste le sue parole.

Proseguono le indagini della Procura antiterrorismo.