Roma, Nuovo focolaio in una RSA a Rocca di Papa

La situazione Coronavirus nel Lazio supera la quota di 200 nuovi contagi, 73 di questi solo a Roma. Ancora un focolaio di Covid-19 a Rocca di Papa, dove 39 casi accertati sono stati registrati nella giornata di ieri



29 Sett. – La situazione Covid in Italia in base al bollettino di oggi 29 settembre è di 1.648 contagi e 24 morti nelle ultime 24 ore. Tra le regioni con il maggior numero di nuovi casi Campania, Lazio e Veneto. Nel Lazio 219 nuovi contagi (ieri erano stati 181) e tre decessi. Dei nuovi positivi 115 sono a Roma. Ulteriore spavento a Rocca di Papa dove, risolta la situazione del focolaio del San Raffaele, si registra un nuovo numero di contagi presso una Rsa.



Rocca di Papa, focolaio a ‘’Villa Maria’’

La Asl Roma 6 ha annunciato un nuovo focolaio ai Castelli Romani, in una casa di riposo situata a Rocca di Papa. La struttura si chiama Villa Maria e si trova in un punto solitamente affollato del paesino, a pochi metri dal grande Carrefour della zona. Gli abitanti di Rocca di Papa sono molto preoccupati, dopo il focolaio nella struttura ospedaliera San Raffaele e nel Centro culturale di Mondo Migliore, adesso l’intera casa di cura Villa Maria è isolata: non si entra e non si esce.  Nella struttura 39 casi di positività al Covid-19 da parte di 30 anziani e 9 operatori sociosanitari della struttura. Gli ospiti positivi saranno a breve trasferiti in altre strutture sanitarie, mentre a presidiare la struttura una volante della polizia di Frascati, che dovrà controllare l’entrata e l’uscita fino al termine dell’emergenza sanitaria nella casa di riposo. ‘’E’ necessario che vengano meticolosamente rispettate tutte le procedure e i protocolli operativi per l’accesso in Rsa e case di riposo ‘’ ha commentato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.



Lazio, nuovi posti letto negli ospedali

La Regione nel frattempo si prepara ad una possibile seconda ondata. Sono tornati operativi i reparti Covid che erano stati temporaneamente sospesi nei mesi precedenti per via del ridotto numero di contagi. Si parla di 1000 posti letto tra reparti ordinari e terapia intensiva. Secondo quanto riportato dalla testata Fan page, 500 di questi posti sono suddivisi tra Spallanzani, Policlinico Umberto I e Gemelli; altri 300 posti tra Celio Israelitico, Istituto Casalpalocco e 200 negli ospedali di provincia: il Belcolle di Viterbo, il Santa Maria Goretti di Latina, il Policlinico Tor Vergata e l’ospedale Sant’Andrea. Per i pazienti pediatrici si parla del Covid center di Palidoro dell’ospedale Bambino Gesù. L’istituto Spallanzani in una situazione di estrema emergenza potrebbe arrivare fino a 1000 posti letto.