Roma, Assembramenti per il ritorno a scuola

Le misure di sicurezza messe a punto per questo fatidico giorno sono state totalmente inutili. Gli studenti, anche se muniti di mascherina, si sono abbracciati e salutati creando calca e assembramenti sulle strade delle di fronte alle scuole della Capitale



14 Sett. – Roma, alle 8:00 scatta il suono della prima campanella che scandisce l’inizio di questo anno scolastico senza precedenti. Gruppi di studenti del secondo, terzo e quarto anno si avviano all’entrata delle scuole. Alle 9:00 scatterà il turno di quelli del primo anno, mentre dalla prossima settimana inizierà quello di chi frequenta il quinto anno. Tra genitori e le intere classi riunite in un unico luogo, gli assembramenti sono inevitabili. Anche se in vigore regole per distanziamenti e per la sicurezza di studenti e corpo docenti, nei minuti precedenti al suono della campanella si sono creati accalcamenti su tutte le strade di fronte alle scuole.



Liceo Giulio Cesare

Davanti al liceo è presente la preside Paola Senesi che dichiara: “Adesso spiegheremo loro le misure di sicurezza, e quelle organizzative che la scuola ha adottato e questo verrà fatto dai ragazzi più grandi, dei tutor, che li affiancheranno dalle 9 alle 10. Successivamente rivolgerò anche io un saluto a loro direttamente nelle loro classi. Di solito lo facciamo in aula magna con tutti ma ovviamente, non è possibile e quindi abbiamo trovato questa nuova modalità”.

La preside continua spiegando: “Ci aspettiamo che i ragazzi collaborino con attenzione e sostegno affinché vada tutto per il meglio. Oggi abbiamo distribuito le mascherine all’ingresso e vedremo se proseguire con questa modalità. Per noi, questi primi giorni sono importanti per capire se mantenere quanto previsto sulla carta o fare dei cambiamenti”.



Sos scuola

Salvini lancia l’hashtag #sosScuola con annesso numero whatsapp della lega, invitando sui social gli studenti a segnalare eventuali irregolarità.

“Abbiamo messo a disposizione un numero WhatsApp per raccogliere le segnalazioni sulla Scuola. Cosa fare? Chi aiutare? Come dare una mano alla Scuola italiana? Cosa migliorare? Vogliamo risolvere i problemi, non crearli. Buona Scuola, ragazzi!” scrive Matteo Salvini su Twitter.