Prove Invalsi 2021, in presenza nonostante la pandemia

La presidente Invalsi Anna Maria Ajello ha dato il via ai test in presenza. Gli studenti di primarie, medie e superiori dovranno affrontare test di Italiano, Matematica e Inglese.

“Faccio i migliori auguri agli studenti”– ha dichiarato la presidente Invalsi, aggiungendo di essere sicura che, attraverso la somministrazione dei test, si giungerà ad un primo dato importante: “con queste prove avremmo infatti i primi dati attendibili per poter dire cosa è successo e come e dove dovremo recuperare. E’ dunque anche un atto generoso quello di svolgere queste prove, per aiutare a comprendere l’ampiezza del gap di apprendimento”.

Che cosa sono, ma soprattutto a che cosa servono le prove Invalsi?

Annualmente, l’Istituto Nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI) prepara dei test i cui risultati saranno importanti per andare a scrivere il Rapporto Invalsi. Si andrà così a valutare l’insegnamento nel sistema scolastico italiano.

L’Invalsi ha precisato che la modalità di svolgimento, come ogni anno, cambia in base ai diversi cicli di istruzione. La scuola primaria dunque, adotterà la classica modalità cartacea, seguendo date prefissate a livello nazionale. La scuola secondaria utilizzerà la modalità CBT e le prove si svolgeranno all’interno di un periodo di somministrazione fissato anch’esso a livello nazionale.

Tutti gli studenti d’Italia, indistintamente dal ciclo di istruzione, si recheranno in presenza nelle scuole.

Che cos’è la modalità CBT?

Gli studenti della scuola secondaria affronteranno le prove Invalsi seguendo la modalità CBT (Computer Based Tests), ovvero cimentandosi nell’esecuzione dei test al computer e online. Le scuole quindi, dovranno adibire spazi idonei come aule e laboratori e garantire un computer con cuffie di ascolto ad ogni studente per lo svolgimento della prova di Inglese.

Per l’accesso alla piattaforma Invalsi si dovranno inserire le credenziali e procedere con la compilazione dei test, rispettando il tempo a disposizione.

I risultati non saranno considerati come requisiti necessari per l’accesso all’ Esame di Stato 2021.

Vuoi condividere questo articolo?