Ipotesi caso “Blue Whale” nel torinese

Sedicenne a scuola con tagli su labbra e braccia

Moncalieri: si è presentata a scuola mercoledì mattina, 24 maggio, con un visibile taglio sulle labbra. Altri tagli sull’avambraccio erano stati nascosti dalla maglietta a maniche lunghe, ma i compagni di classe hanno subito dato l’allarme all’insegnante: “potrebbe trattarsi del Blue Whale”.

Questo il nome del gioco suicida che è nato e spopolato in Russia e che comincia a fare notizia anche in Italia. Sono 50 le regole da seguire, 50 gli atti di autolesionismo da compiere ogni giorno, senza farsi notare da nessuno, fino ad arrivare all’estremo atto finale: togliersi la vita.

Il preside dell’istituto superiore in cui la sedicenne studia, ha subito segnalato il caso ai carabinieri, che hanno fatto il loro arrivo a scuola accompagnati anche da diversi assistenti sociali. La ragazza è stata portata all’ospedale Regina Margherita per degli accertamenti sulle ferite, ma alle domande di tutti ha negato di essere incappata nell’orribile gioco: “E’ una cosa mia, statene fuori”, ha detto la giovane. Ma proprio quei tagli e questo comportamento aumentano il sospetto che possa davvero trattarsi dell’atroce procedura che regola il gioco della “balena azzurra”.

La ragazza sembra stia vivendo un momento di disagio familiare, inoltre pare anche che avesse già postato su un social l’immagine della balena incisa sul braccio con un rasoio. Le indagini sono coordinate dalla procura di Torino e i carabinieri sono andati a casa dell’adolescente per sequestrare pc e cellulare e svolgere le dovute indagini. Sullo smartphone ci sarebbero tracce di siti Internet che parlano di questo folle rito.

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