Frosinone, Ragazza precipita da 40 metri e muore

La vittima aveva un’età compresa tra i venti e i trent’anni. La tragedia si è consumata, nel pomeriggio di oggi, all’interno del parcheggio Multipiano a Frosinone. A rinvenire il corpo sono stati alcuni automobilisti che si trovavano nella zona, i quali hanno prontamente avvertito la Polizia



2 Sett. – Pomeriggio tragico, quello di oggi a Frosinone. Una ragazza, di età compresa tra i venti e i trent’anni, è precipitata dal parcheggio Multipiano, in via Alessandro Ciamarra, 37. Il volo le è stato fatale data l’altezza imponente di 40 metri. I sanitari del 118, accorsi immediatamente sul luogo dell’accaduto, non hanno potuto far altro che costarne il decesso.  A rinvenire il corpo della giovane sono stati alcuni automobilisti che transitavano nella zona, i quali hanno prontamente avvertito la Polizia. Sul posto sono giunti, oltre alle ambulanze dell’Ares 118, anche gli investigatori della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica. Al momento sono aperte tutte le “piste”, persino quella del suicidio. Quasi sicuramente, sul corpo della ragazza, verrà effettuato l’esame autoptico.



La maledizione del Multipiano di Frosinone

Numerose sono state le tragedie consumatesi nel Multipiano; il 22 maggio 2019 si lanciò nel vuoto, dall’ultimo piano del parcheggio un 25enne originario di Alatri (FR), Davide Bologna, dopo aver mandato via WhatsApp l’ultimo messaggio alla madre. Dieci giorni prima di questa tragedia, ci fu un’altra caduta fatale; a perdere la vita, in questo caso, fu Daniele Arduini, 19enne di Torrice (FR), precipitato nel vuoto al termine di un tragico gioco.

Gli ultimi aggiornamenti evidenziano che si tratterebbe di una ragazza di vent’anni che alle 16.30 di oggi pomeriggio è precipitata nel vuoto dal Multipiano di viale Mazzini a Frosinone.



A perdere la vita è stata Alessandra Pomella

Queste le generalità della giovane che nel pomeriggio di oggi è precipitata da un’altezza di 40 metri, morendo sul colpo. La giovane di anni 22, la quale viveva con la madre in via Garibaldi, Frosinone. Gli investigatori hanno rinvenuto nella borsetta della vittima un bigliettino che sarà rilevante per le indagini del caso. La ragazza era amante del teatro e veniva considerata una studentessa-modello. Frequentava l’Istituto “Macari”. La ragazza era amante del teatro e veniva considerata una studentessa-modello. Frequentava l’Istituto “Macari”.



Il contenuto della lettera e le indagini sul decesso

Da tempo Pomella soffriva di un malessere che le aveva fatto scomparire il sorriso e pertanto i familiari e gli amici avevano deciso di tutelarla. Nella lettera sono state dedicate parole di ringraziamento verso chi l’aveva spronata a studiare teatro. Il teatro è stato per la giovane un insuccesso dato che non era riuscita a soddisfare i propri obiettivi. Insuccesso che si è tramutato in sconfitta.

Sulla morte di Alessandra Pomella si stanno concentrando gli investigatori della Squadra Mobile della questura guidati e coordinati dal vice-questore Flavio Genovesi. La Procura ha disposto l’esame autoptico sul corpo della giovane.