Coronavirus, la Sardegna non vuole perdere i turisti. Si pensa al passaporto sanitario

L’estate è alle porte e le regioni italiane stanno cercando di tutelarsi, per salvaguardare i turisti che ogni anno le invadono. La Sardegna si sta muovendo in tal senso mediante l’utilizzo di un passaporto sanitario, ovvero una certificazione che attesti la negatività al virus

 

 

21 Mag.- Del passaporto sanitario non si conosce ancora molto, sono tanti i fattori non chiari come ad esempio: il suo utilizzo, la sua validità a livello nazionale o le modalità su come ottenerlo. Inoltre, per fare in modo di poter accogliere più persone possibili, sarà necessario che si sblocchi la situazione riguardante la circolazione interregionale. Nonostante tutto la Regione Sardegna vuole proseguire lungo la sua strada per non perdere i propri turisti.

 

 

La gestione di virus e test

Il presidente Solinas è intervenuto in proposito, affermando come la sua regione nel giro di poco tempo potrebbe essere completamente libera dal Coronavirus e spiegando in che modo riuscire a fare accedere più gente possibile al suo territorio: “La nostra regione ha affrontato in modo quasi impeccabile il picco del contagio e proseguendo in questa maniera potrà liberarsene. I cittadini italiani dovrebbero poter avere accesso liberamente ai test, ma in ogni caso, ci stiamo organizzando per dar modo ai nostri visitatori di effettuarli direttamente qui in Sardegna. In aggiunta la nostra regione si occuperà di restituire le spese pattuite per le analisi.“.