Coronavirus, 7 morti. Altri due casi a Firenze e Palermo. Gite scolastiche sospese fino al 15 marzo

Un primo caso con test positivo di coronavirus a Firenze. Si tratta di un uomo di circa 60 anni tornato da Singapore una ventina di giorni fa e che negli ultimi giorni si è sentito male ed è stato visitato ieri all’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova. Il primo tampone effettuato sull’uomo ha dato esito negativo mentre il secondo nella notte è risultato positivo. Ora si attende la conferma dell’Istituto superiore di Sanità. Il paziente è stato trasferito in un altro ospedale fiorentino, quello di Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri. Gli ambienti del pronto soccorso di Santa Maria Nuova sono stati sanificati. Alcuni medici che hanno visitato l’uomo sarebbero già stati sottoposti alla procedura di quarantena.

Un altro caso sospetto riguarda una donna tornata dal carnevale di Venezia e prelevata ieri sera dalla stazione di Santa Maria Novella dal personale medico. La donna avrebbe accusato un attacco di tosse in treno e, dopo aver contattato telefonicamente il medico di famiglia, è stato allertato il numero nazionale 1500 ed è scattato il protocollo sanitario di sicurezza e la donna è stata ricoverata in isolamento all’ospedale di Careggi.

È risultata positiva al coronavirus la turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana: «Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all’esame del tampone». È stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti. Questo è il primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia. Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dice: «Si tratta di una donna di origine bergamasca presente in Sicilia con una comitiva e arrivata a Palermo prima dell’inizio dell’emergenza in Lombardia». «Il campione esaminato al Policlinico di Palermo – ha aggiunto il governatore – verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, è pienamente cosciente».

Sette morti e 233 contagi. È il bilancio del coronavirus in Italia: 173 casi e 6 vittime in Lombardia; 33 casi e una vittima in Veneto; 18 casi in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Alto Adige, Toscana e Sicilia. I numeri cambiano di ora in ora e il quadro diventa sempre più preoccupante. La paura svuota le città del Nord Italia. Stop per molti treni e forti disagi per la sospensione, ieri, del traffico ferroviario tra Lodi e Piacenza, poi ripartito alle 0.50 di questa notte, come comunica Rfi. La circolazione tra le due città sulla linea convenzionale Milano-Bologna era stato sospeso dalle 13.30 di lunedì per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo. Ed è corsa agli accaparramenti nei supermarket; rincari record sul web. Pioggia di disdette nelle città d’arte, con diversi paesi che sconsigliano viaggi in Italia.

Quattro morti in un giorno, l’ultimo in ordine di tempo è quello della vittima più giovane: un uomo di 62 anni di Castiglione D’Adda, in provincia di Lodi, e che era ricoverato all’ospedale di Como, dove era stato trasportato tra venerdì e sabato per l’aggravarsi delle sua condizioni: era dializzato e soffriva per patologie pregresse. E di Castiglione D’Adda era il 75enne portato all’ospedale di Lodi con un infarto. Sottoposto al test era risultato positivo al Coronavirus e trasferito all’ospedale Sacco di Milano, dove è morto ieri. Le altre vittime sono una donna di 68 anni di Trescore Cremasco morta all’ospedale di Crema e un pensionato di 84 anni di Villa di Serio, deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Complessivamente, delle sette vittime sei risiedevano in Lombardia e una in Veneto, a Vo’ Euganeo. «Tutte le vittime avevano patologie precedenti al virus», ha precisato il capo dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Gite scolastiche sospese fino al 15 marzo

Gite scolastiche, sia i viaggi di istruzione sia le uscite o i progetti di scambio e gemellaggio, sospesi fino al 15 marzo per le scuole “di ogni ordine e grado”. Lo prevede il dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus firmato ieri sera che coordina le varie ordinanze degli ultimi giorni. Previsto il rimborso per chi ha già pagato i viaggi. Le assenze degli studenti oltre i 5 giorni andranno giustificate con certificato medico. Le scuole chiuse per l’emergenza potranno attivare “modalità di didattica a distanza”.

Quarta vittima fra i passeggeri che si trovavano a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera che fino al 19 febbraio scorso era stata in quarantena nel porto giapponese di Yokohama. Secondo quanto riferito dai media locali, che citano fonti del governo, si tratta di un cittadino giapponese di circa 80 anni. Non viene tuttavia precisato se sia risultato positivo al coronavirus e se sia uomo o donna. A bordo della nave, con oltre 3.700 persone tra passeggeri e membri di equipaggio, erano risultate positive al coronavirus 691 persone.