Autore: Samuele Abballe

Negli ultimi giorni migliaia di persone hanno raggiunto, passando per la Bielorussia, il confine polacco e quindi europeo. Si tratta di uomini, donne e bambini che migrano dai loro paesi di origine, situati nella maggior parte dei casi in Medio Oriente, con la speranza di vedere migliorare le loro condizioni di vita. Non è certamente la prima volta che in tale area geografica si verificano situazioni di questo tipo, basta guardare indietro fino al 2015 quando i migranti ammassati al confine polacco superavano il milione. A non cambiare sono però le modalità, molto spesso fondate sullo sfruttamento dei flussi migratori…

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