Tecnologia. Canticchiando una canzone, Google riuscirà a riconoscerla

Google sta per esaudire il desiderio di milioni di utenti. Basta cedere alla curiosità di conoscere il titolo della canzone. Per far si che il sistema la riconosca, basterà canticchiarla



18 Ott. -Avete presente quelle volte in cui passeggiando per strada o tornando a casa, vi rimane in mente una canzone senza però riuscire a capire quale sia il titolo? Bene, da adesso Google è pronto a mettere fine alle sofferenze di milioni di utenti grazie alla sua nuovissima funzione che risale al titolo di un brano dopo averlo canticchiato. Si tratta di un nuovo strumento alquanto utile e funzionale che punta a colmare i limiti di app per il riconoscimento musicale come Shazam o Soundhound e che sicuramente metterà fine alle lunghissime ricerche di migliaia di persone che ogni giorno scrivono sui motori di ricerca parole  a caso, sperando di trovare il brano desiderato.



Come funziona?

Il nuovo sistema sfrutta l’intelligenza artificiale, grazie ai complessi algoritmi che nel tempo sono stati sviluppati in modo da poter riconoscere con precisione i suoni provenienti da una sorgente umana. Tramite l’assistente vocale o il pulsante “Cerca un brano” Google analizzerà dunque la melodia sviluppata dall’utente, che verrà poi comparata allo schema di note musicali di milioni di brani, rivelando infine uno o più risultati affini. Inoltre la precisione del riconoscimento sarà proporzionale alla qualità del suono prodotto dall’utente, quindi più si canticchia bene e più facile sarà trovare la canzone.

La nuova funzione del gigante di Mountain View è disponibile già da ora per gli smartphone Android, mentre per i dispositivi Apple ci sarà d’aspettare ancora un po’.



Nel mentre Spotify cerca di restare al passo e lancia nuovi servizi

Anche un servizio streaming musicale si sta adoperando per trovare una soluzione simile: parliamo di Spotify. La novità presto in arrivo consiste nella possibilità di cercare un brano tramite le parole contenute all’interno del testo. Quindi, se non ci si ricorda del titolo di una canzone sarà sufficiente scrivere nella barra di ricerca qualche verso. Dato che è una funzione già presente dal 2018 in Apple Music, l’app “neroverde” ha lanciato anche una nuova serie di classifiche musicali migliorate e un nuovo account Twitter chiamato Spotify Cahts in cui verranno pubblicati ogni lunedì i migliori album della settimana.