Scuola, C’è la data per il concorso straordinario. Si parte il 22 ottobre

Le prove andranno avanti sino a metà novembre, 32mila i posti messi a bando. Più del doppio le domande



28 Sett. – Dal 22 ottobre partirà la prova scritta del concorso straordinario per i docenti delle medie e delle superiori con almeno tre anni di servizio svolti dal 2008 ad oggi. Dopo mesi di polemiche, un braccio di ferro durissimo coi sindacati, la mediazione del premier Conte, ecco il concorso tanto atteso per 32mila posti messi a bando e per il quale ci sono state oltre 64mila domande. Arriva a lezioni già iniziate, non metterà in cattedra (di ruolo) gli insegnanti precari, lo farà retroattivamente dal prossimo anno, per chi lo passa. Ai vincitori, infatti, sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1 settembre 2020.



Corsa contro il tempo per trovare le aule informatiche

La data del concorso andrà in Gazzetta Ufficiale domani: si parte il 22 ottobre, si continuerà fino a metà novembre in modo scaglionato. Oggi il ministero incontrerà i sindacati. Intanto è partita la corsa contro il tempo per trovare le aule informatiche nelle scuole, molte usate per fare lezione garantendo il distanziamento. Non sarà facile in tempi di emergenza sanitaria, con i casi positivi nelle classi che hanno portato già alle prime quarantene di studenti e professori.



Il protocollo da rispettare per le misure anti-covid

Da mettere a punto sarà il protocollo per garantire la sicurezza. All’interno dei locali in cui si terrà la prova computer-based saranno attuate le misure anti-Covid: distanziamento, mascherine. All’ingresso sarà controllata la temperatura con i termoscanner: chi ha febbre superiore a 37,5 o  sintomatologia respiratoria non potrà accedere. I professori in quarantena non potranno partecipare alla prova e non sarebbe prevista, al momento, alcuna prova suppletiva così come è accaduto in università per i test di Medicina.



Modalità di svolgimento della prova, i posti messi a bando e le domande pervenute

La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti. I candidati dovranno rispondere a cinque quesiti a risposta aperta volte ad accertare le competenze disciplinari e didattiche più un sesto quesito per la comprensione della lingua inglese (livello B2).

Gilda ha elaborato i dati sui posti messi a bando per regioni: in testa la Lombardia (6.929), seguono Piemonte (3.142), Veneto (3.111), Emilia Romagna (2.803), Lazio (2.695), Campania (2.368), Toscana (2.572). Dove sono i posti per materie? Soprattutto nel sostegno, che soffre di una carenza cronica di specializzati da assumere: i posti sono 5.669. E poi nelle materie letterarie e scientifiche. Ci sono 3.798 posti per insegnare italiano, storia e geografia alle medie; 3.145 in Matematica a Scienze (classe di concorso A028). Per insegnare italiano alle superiori sono a bando 1.753 posti; 1.081 in Scienze motorie alle superiori (763 alle medie); 1.027 in Matematica; 987 in Inglese alla secondaria di secondo grado (più 747 posti alle medie); 829 in Scienze e tecnologie informatiche;  814 per musica alle medie; 707 in Matematica e Fisica; 424 in discipline letterarie e latino; 286 in Fisica 286.

Complessivamente le domande inoltrate sono state 64.563. Nel 67,7% dei casi i candidati sono donne. Le Regioni per le quali sono state presentate più domande sono la Lombardia (12.385), la Toscana (5.923) e l’Emilia Romagna (5.824).