Scuola, Accuse di razzismo per un libro di testo elementare

E’ un libro di italiano per le classi seconde delle elementari. In una vignetta un bambino nero che, utilizzando una versione grezza della lingua, afferma di voler imparare l’italiano



25 Sett. – La pagina Facebook Educare alle differenze ha segnalato sulla piattaforma social la controversa illustrazione presente nel libro scolastico. Nel post si scrive: “Un libro che entra in classi interculturali in cui bambine e bambini nati e cresciuti in Italia hanno colori diversi, famiglie miste, adottive, genitori che provengono da altri Paesi ma vivono qui da anni o che sono a loro volta nati e cresciuti qui.” La polemica si riferisce al tono denigrante con cui il bambino sembra parlare. Modalità di linguaggio che si rifà ai più classici pregiudizi e imitazioni dell’italianità straniera, ma che qui assume i tratti di una vera e propria versione razzista delle minoranze etniche, composte talvolta da minori nati e cresciuti in Italia, e perciò perfettamente in grado di adoperare l’italiano, almeno nei limiti imposti dalla giovane età.

Scuola, Accuse di razzismo per un libro di testo elementare




“Ci scusiamo per l’illustrazione”. Sono le parole dell’editore immediatamente dopo la segnalazione.

A pubblicare il testo il Gruppo Editoriale Raffaello che in un post su Facebook afferma: “Abbiamo già provveduto a modificare la pagina, subito disponibile per chi utilizza il testo in questo anno scolastico. Ci scusiamo per l’illustrazione oggetto di molte critiche, che ha urtato la sensibilità e offeso, non era certamente nostra intenzione. Ci teniamo a sottolineare che il libro in questione è un progetto di oltre seicento pagine e il messaggio veicolato è di totale inclusione”