Nuova missione lunare con una donna e un afroamericano

La missione “Artemis” si prefigge l’obiettivo di riportare l’uomo sulla Luna

Fino ad oggi gli unici a calpestare il suolo lunare sono stati 12 astronauti, statunitensi e bianchi. Affinché si persegua l’obiettivo di pari opportunità e diritti si tende a voler invertire la tendenza, pertanto tra gli astronauti si avranno una donna, Kayla Barron, e un afroamericano, Victor Glover. L’annuncio è stato dato da Steve Jurczyk, amministratore sostituto della Nasa, il quale afferma come le risorse economiche, nonostante la crisi mondiale, causata dalla pandemia, non metta a rischio le missioni lunari e conferma le indiscrezioni di una parità di trattamento e diritti anche in ambito extraplanetario.

La missione Artemis

Lo scopo del progetto è quello di ottenere risultati scientifici per realizzare degli insediamenti umani a lungo termine, prima in orbita e poi sul suolo lunare. Perciò è necessario avere le competenze specifiche per lo studio del terreno e delle rocce, per comprendere come estrarre acqua e ossigeno, per far fronte alle necessità mediche che in missioni prolungate potrebbero presentarsi, per costruire impianti energetici in grado di sostenere le colonie anche quando manca il contatto diretto con il Sole. La NASA vede Artemis come il prossimo passo verso l’obiettivo a lungo termine di stabilire una presenza autosufficiente sulla Luna, gettare le basi per le società private per costruire un’economia lunare e infine mandare gli umani su Marte.

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