Presidenziali USA, Trump ai fan: «Grandi patrioti, ora vi faccio una sorpresa»

Il presidente, affetto da Covid-19, fa una sorpresa ai suoi fan preoccupati per la sua salute



5 Ott. – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è uscito dal Walter Reed Medical Center per salutare, a bordo di un suv blindato, decine di sostenitori affollati all’esterno dell’edificio. Il Tycoon, ricoverato per aver contratto il coronavirus, aveva detto lo scorso venerdì di sentirsi meglio. I medici hanno annunciato la possibilità di dimissioni per lunedì se continuerà a migliorare.



La visita era stata preannunciata su Twitter

Pochi minuti prima infatti Trump aveva postato sul social un video nel quale ha esplicitamente detto: “Sto per fare una piccola visita a sorpresa”, dopo aver ringraziato i suoi fan che lo attendono fuori dall’ospedale militare, definendoli “grandi patrioti con le bandiere che portano il mio nome, che amano il nostro Paese”. Nella clip il presidente ammette di aver appreso molto da questa situazione: “è stato un viaggio interessante, ho imparato molto sul Covid, questa è davvero la scuola. Ho letto il libro e l’ho capito”, ha detto riferendosi al fatto che ha vissuto un’esperienza simile direttamente sulla sua pelle.

A seguire, si è complimentato con il team che lo tiene sotto stretta osservazione. “Questo è un ospedale incredibile. Stanno facendo un lavoro splendido: i medici e gli infermieri”, ha dichiarato.



La sorpresa ai fan non è rimasta esente da critiche e accuse

Sebbene Trump sia rimasto seduto, indossando la mascherina, sui sedili posteriori della vettura che procedeva a finestrini alzati, la folla che si era radunata per l’occasione ha sottolineato nuovamente un’irresponsabilità di fondo del presidente, il quale per mantenere viva la campagna elettorale ha sottovalutato il pericolo di un assembramento simile.

Un passo falso questo, soprattutto se si considera in aggiunta all’aver nascosto il risultato positivo del primo test Covid, come riferito da alcuni media americani.  A tal proposito, sembrerebbe che Trump avesse scoperto, dopo un primo test rapido, di essere positivo al coronavirus giovedì scorso, prima di comparire sulla Fox. Durante la trasmissione non disse nulla, confermò solamente che Hope Hicks, una delle persone a lui più vicine, era stata contagiata; l’annuncio della sua positività è arrivato solamente all’una di notte del giorno dopo, su Twitter. Neppure il capo della sua campagna elettorale, Bill Stepien, era a conoscenza dei fatti tanto era stata perentoria la richiesta di silenzio del presidente.



Il contagio del presidente potrebbe rivelarsi una svolta per la sua rielezione

Nonostante i numerosi rimproveri, stando a quanto affermato in un intervento a “1/2 Ora in più”, dal politologo della John Hopkins University, Yascha Mounk, l’aver contratto il coronavirus “potrebbe favorire” Trump nella sua rielezione.

L’esperto ricorda come la popolarità del britannico Boris Johnson e del brasiliano Jair Bolsonaro sia effettivamente aumentata dopo aver sconfitto la malattia. Tutta via “è ancora troppo presto per capire l’impatto” delle condizioni di salute del presidente sul voto in quanto “non sappiamo se Trump tra una settimana sarà sano o molto malato”, ha spiegato Mounk.

Inoltre, sebbene il democratico Biden sia “avanti nei sondaggi”, egli ha interesse a far restare tutto così com’è e quindi tutto ciò che va a cambiare “la narrativa” gli sarà sfavorevole; questa “october surprise” non lo gioverà di certo, ha sottolineato il politologo.