Nubifragi nel Bolognese, Allagamenti e frane in tutta la zona

Notte di paura intorno alla zona metropolitana di Bologna. Danni nelle zone montane, a Granaglione evacuata una donna.
Il sindaco di Alto Reno Terme avvisa:” Paese invaso da fango e detriti, ci vorranno giorni per tornare alla normalità”



5 Giu. – Sono ore molto delicate quelle che stanno affrontando nel Bolognese, cittadini e Vigili del Fuoco. Questa notte, infatti, si è abbattuto un violento temporale che ha causato molti danni specialmente nelle zone montane intorno a Gaggio, Castiglione dei Pepoli e Porretta Terme. A Porretta le strade si sono trasformate in torrenti. A Granaglione è stata evacuata una donna che risiedeva in una casa troppo esposta ai detriti che stavano scendendo giù. 

Attività colpite e segnalazioni continue nelle zone di montagna

Molte aziende della zona – a Porretta come a Gaggio Montano – sono allagate e i vigili del fuoco stanno al momento lavorando con le motopompe per drenare l’acqua dagli edifici. Frane e smottamenti stanno creando pesanti problemi per quanto riguarda la viabilità sulla Sp55 dove molte auto sono rimaste bloccate nel fango. I Vigili del Fuoco, che stanno ricevendo segnalazioni continue, stanno ricevendo in queste ore l’appoggio dei Carabinieri intervenuti sul posto.
I momenti più pesanti, secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, sembrano essere stati registrati intorno all’una di notte quando il centralino è stato intasato da richieste di soccorso.

Disagi anche a Bologna

Nel capoluogo emiliano un condominio è stato colpito da un fulmine, in via Flora, mentre danni da acqua si sono registrati in centro, in via Zanardi e in via de Musei. A Medicina, comune che nelle scorse settimane era stato “isolato” come zona rossa per l’emergenza coronavirus, squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per allagamenti e per mettere in sicurezza alberi e pali della luce. Non sono stati registrati feriti e la situazione sembra essere tornata gestibile in queste ore.

Esondazione del Reno in alcuni punti

Situazione di profonda criticità nella frazione di Molino del Pallone, territorio del comune di Alto Reno Terme, dove il nubifragio ha causato uno smottamento reo di aver ostruito un tratto del fiume Reno, la cui acqua fuoriuscita ha invaso il paese con fango e detriti. Si è espresso nelle scorse ore il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni:Il danno è considerevole, ci vorranno giorni per rimuovere i detriti ed il fango, consentendo un ritorno alla normalità. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti con tempestività scongiurando il rischio di danni alle persone”.