Immuni app, l’iniziativa de Il Foglio: «Più tracciamento significa più sicurezza»

Mentre continua il dibattito circa l’utilità o meno dell’applicazione, funzionale  a garantire il tracciamento del virus, si fa largo una nuova proposta del quotidiano Il Foglio per favorirne la diffusione



30 Sett.- Sono circa 6 milioni le persone che ad oggi hanno scaricato l’app Immuni. Sebbene il numero dei download pare abbia subito un incremento nel mese di settembre, spinto dall’inizio dell’anno scolastico e dall’aumento della curva dei contagi, non sarebbe ancora sufficiente per contenere il virus in maniera efficace.




L’app Immuni, disponibile dai primi di giugno, ha fin da subito destato non poche preoccupazioni. Ad oggi, gran parte della popolazione appare ancora restia a scaricare la tanto discussa applicazione. La preoccupazione maggiore è relativa alla gestione della privacy, nonostante le istituzioni continuino a diffondere messaggi rassicuranti su quest’ultimo punto.

Un profondo dibattito si è consumato, e continua a consumarsi, a riguardo, mentre si fanno sempre più predominanti i messaggi di chi, invece, vede in Immuni l’unica salvezza per la salute pubblica del Paese. Seguendo quest’ultima tendenza, il quotidiano Il Foglio lancia una nuova iniziativa, volta appunto a sensibilizzare gli italiani circa l’utilizzo dell’app Immuni.





L’iniziativa de Il Foglio

“Proposta: tutti i giornali regalino uno spazio a Immuni, sabato prossimo, per spiegare perché avere più tracciamento significa avere più sicurezza, più salute e più libertà”,  si legge nel sommario dell’articolo di Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio. L’intento, come spiegato da Cerasa, è quello di eguagliare i giornali inglesi che, regalando più spazio a NHS Covid-19, l’app pensata dal Paese  per tracciare i  contagi, avrebbero generato un’ondata di download, con risvolti positivi per il controllo dell’avanzata del virus.

Al momento diverse istituzioni sembrano sostenere d’iniziativa avanzata dal quotidiano. In primis il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che sui loro profili Twitter condividono l’articolo di Cerasa.




Alla lista di figure istituzionali decise a favorire il diffondersi di Immuni si aggiungono, tra gli altri, la senatrice Valeria Fedeli, e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, che su Twitter palesa il suo apprezzamento per l’iniziativa lanciata da Il Foglio con queste parole: “Bene l’iniziativa de @ilfoglio_it. Lo ripeto da settimane: l’app #Immuni può essere un aiuto fondamentale per migliorare il tracciamento anche nelle scuole, ovviamente dai 14 anni in su”.