Economia italiana pronta ad accelerare. L’analisi del Ministro Franco

Durante la conferenza stampa al termine della riunione dei governatori del G20 e dei ministri delle Finanze, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha assicurato che in Italia ci sarà una ripresa dai prossimi trimestri del 2021. “Il G20 rinnova l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno”, ha dichiarato. Di rilievo anche l’intervento del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco.

Incertezza alta, ma l’Italia è in ripresa

Il Gruppo dei 20 – meglio noto come G20 – è un forum dei leader, dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali, creato nel 1999 per favorire l’internazionalità economica tenendo conto delle nuove economie in sviluppo. Al termine della riunione del G20 delle Finanze, il ministro dell’Economia Daniele Franco si è lasciato a diverse dichiarazioni in conferenza stampa. Dopo la contrazione economica del 2020, le prospettive globali sembrano essere migliorate grazie ai vaccini e alle politiche di prevenzione messe in atto, “ma la ripresa è offuscata dall’incertezza e disomogenea”, ha confessato. Intanto, però, “il G20 ha rinnovato l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno” e ribadito la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili per proteggere posti di lavoro e redditi.
Continuano anche i lavori per completare il Def (Documento di Economia e Finanza), che dovrebbe essere pronto nelle prossime settimane. “Chiederemo al Parlamento uno scostamento di bilancio che sarà usato per un nuovo decreto volto a dare ulteriore sostegno all’economia e ai cittadini”, ha spiegato il Ministro specificando che questi interventi si collegheranno anche a misure più strutturali, previste dal Piano di Ripresa e Resilienza che il governo intende consegnare all’Ue entro fine mese.

Mantenere gli aiuti per rispondere all’incertezza finanziaria

Il Ministro non ha tenuto a far presente che, con l’evoluzione dell’epidemia in continua altalena, la ripresa dell’economia è ricca di incertezze e presenta forti disuguaglianze fra i Paesi. Per questo il G20 non ha esitato a rinnovare l’impegno a ritardare il ritiro delle misure di sostegno. Sulla stessa linea il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, secondo cui è necessario che la maggior parte delle misure di supporto restino in vigore in quanto “si intravedono rischi potenziali di instabilità legati alla rimozione”. Pertanto, il ritiro sarà graduale e, diversamente dalle recessioni passate, in questo caso le misure di supporto sembrano risultate efficienti. Al momento l’obiettivo primario è evitare che i Paesi più in difficoltà vengano colpiti e danneggiati più di quanto non lo siano stati finora. A tal proposito, quindi, il G20 ha deciso di estendere la sospensione dei pagamenti degli interessi sul debito dei Paesi più bisognosi a fine 2021. “Si stanno cercando soluzioni per colmare le necessità finanziarie nel sistema sanitario a livello globale”, ha puntualizzato il Ministro Franco. E proprio per sostenere i Paesi più vulnerabili, il G20 ha chiesto al Fondo monetario di presentare una proposta per assegnare nuovi diritti speciali di prelievo per 650 miliardi di dollari in modo da migliorare la liquidità globale e favorire la ripresa mondiale.

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