Dazn il re dello streaming sportivo, si aggiudica i diritti della Serie A

Dazn, il re dello streaming sportivo, si aggiudica i diritti dela Serie A strappandoli a Sky.Un investimento da 840 milioni di euro in collaborazione con Timvision.

Dopo 18 anni i diritti della Serie A, detenuti fino ad oggi da Sky, passano nelle mani di Dazn. La piattaforma di streaming e contenuti on demand, che fa parte della Società Perform Group, ha messo sul piatto 840 milioni per offrire, nel triennio 2021-2024, tutti i 10 incontri calcistici. Sette di questi in esclusiva assoluta mentre, gli altri tre, forse, in co-esclusiva con Sky. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che permetterà, per la prima volta, di fruire in streaming di tutto il meglio del calcio italiano. Dunque, grazie a Dazn, per vedere le partite basterà una connessione, scaricare l’applicazione e sottoscrivere un abbonamento.

Dazn, come aderire e quanto costa

Dazn è una piattaforma di streaming web per gli appassionati di calcio e sport in generale e permette ai suoi utenti di visualizzare numerosi eventi sportivi in qualsiasi momento della giornata. Si tratta, infatti, di un servizio non fruibile attraverso l’emittenza classica ma, per essere utilizzato, necessità di una connessione a internet. Dunque, stiamo parlando di una piattaforma versatile e utilizzabile su moltissimi dispositivi come PC, tablet, smartphone, smart TV e altre console. Dazn offre, inoltre, un servizio on demand, questo significa che i match e le competizioni sportive possono essere viste sia in esclusiva live, sia on demand, cioè quando e come vuoi. Utilizzare Dazn è molto semplice, basta scaricare l’applicazione e attivare l’abbonamento al costo di 9,99 euro al mese. C’è anche la possibilità di usufruire di un mese di prova gratuito.

Dal 2019 è possibile anche acquistare la card prepagata al costo di 99,99 euro che permette di guardare, per un anno, tutti i canali disponibili. Inoltre, un unico abbonamento è valido per sei dispositivi differenti e, massimo due, collegati sullo stesso evento contemporaneamente. Probabilmente, ora, con l’introduzione delle partite di calcio della serie A, il prezzo dell’abbonamento salirà a 30 o 35 euro al mese. Questo è il range su cui si sta orientando Dazn ma, il prezzo esatto, verrà stabilito entro la fine del campionato in corso. Per fare tutto questo basteranno 8 megabit per secondo e le partite potranno essere viste senza blocchi o ritardi.

La collaborazione con Timvision

Tutte le partite di calcio della Serie A potranno essere, comunque, viste anche tramite Timvision. L’azienda telefonica ha, infatti, affiancato la piattaforma di streaming in questa scalata vincente al calcio e gli dedicherà pacchetti ad hoc. Dunque tutti gli abbonati potranno usufruire di offerte dedicate. L’abbonamento a Timvision costa 46,97 euro al mese e comprende Dazn e lo streaming di film e serie Now. Dunque, il prezzo aumenta ma si hanno anche più servizi e 16 partite di Champions.

Len Blavatnik, il fondatore di Dazn

Dietro il re dello streaming del calcio c’è Len Blavatnik. Nato in Ucraina nel 1957, è cresciuto in Russia. Paese che ha lasciato per andare negli Stati Uniti insieme ai genitori. Formatosi alla Columbia University dove ha conseguito una laurea in Scienze Informatiche, ha proseguito gli studi con un master in Business administration alla Harvard Business School. Nel 1986, Blavatnik fonda Acces Industries. Un gruppo che si occupa di investimenti in vari paesi del mondo. Attualmente Len Blavatnik ne è ancora il presidente. Nel 2011, quest’ultimo ha acquistato, per 3,3 miliardi di dollari, la Warner Music. Nonostante non navigasse in buone acque anche questa volta la sua intuizione era quella giusta. Oggi, la Warner Music, vale 18 miliardi di dollari. Ma i successi di Blavatnik non si fermano e dopo aver compreso le grandi potenzialità di internet, nel 2015, fonda a Londra Dazn per portare quella grande innovazione anche nello sport. In pochi anni la piattaforma si espande nel mondo aggiudicandosi il titolo di “Netflix dello sport”. Dazn ottiene subito un grande successo in Germania, Austria e Svizzera e, in Italia, arriva nel 2018. In soli tre anni questa piattaforma streaming è divenuta un over the top e lo sarà ancora di più a partire dal 2021 con la trasmissione di tutte le partite di Serie A di calcio.

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