Coronavirus nel mondo: contagi, aggiornamenti e tutte le news sulla situazione

31 MAR- Superata soglia tremila morti negli Stati Uniti. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, a New York, epicentro della pandemia negli Stati Uniti, si contano 1.329 decessi. Secondo la Cnn, solo ieri si sono contate 574 vittime in tutto il Paese. Il Paese invierà all’Italia strumenti e prodotti sanitari per 100 milioni di dollari, compresi i nuovi kit per i test veloci prodotti dalla Abbott. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump, durante la conferenza sul Covid-19 alla Casa Bianca, segnalando di averne parlato al telefono con il premier Giuseppe Conte.

In Italia “stanno attraversando un momento difficile”, ha riconosciuto Trump, precisando che Conte è stato “molto contento” degli aiuti Usa. Il presidente del consiglio aveva riferito via Twitter del suo colloquio “lungo ed amichevole” con Trump, esprimendo “gratitudine per la solidarietà e il supporto degli amici americani”. Il tycoon ha rassicurato sulla produzione di ventilatori negli Stati Uniti, al punto tale da poterne avere capacità in eccesso da poter essere inviata in altri Paesi comprese Italia e Spagna.

Per il presidente americano, il picco dei contagi negli Usa sarà tra due settimane. “I prossimi 30 giorni saranno vitali”, ha detto riferendosi all’estensione delle misure per il distanziamento sociale fino alla fine di aprile, esortando a rispettare le regole perché così facendo “sarà possibile salvare un milioni di vite”. “Il futuro è nelle vostre mani”, ha insistito Trump rivolgendosi agli americani. Ognuno di voi può giocare un ruolo nel fermare l’epidemia”. Negli Usa, secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University, i contagi sono 159.184 e oltre tremila i morti.

L’America è pronta ad affrontare una eventuale nuova ondata di casi di Covid-19 dopo l’estate: ha detto il presidente dopo che il virologo Anthony Fauci ha prospettato l’ipotesi di un ritorno del virus in autunno. “Potrebbe davvero accadere, ma sarebbe tutta un’altra cosa” grazie alla maggiore capacità di fare i test e alla possibilità di avere un vaccino”, ha spiegato il superesperto della task force della Casa Bianca. “Speriamo non accada”, ha quindi affermato Trump, “ma siamo pronti”.