Cambio di marcia: arrivano i concorsi digitali

Il ministro della Pubblica amministrazione annuncerà un nuovo decreto entro due settimane

Anche il mondo dei concorsi pubblici sembra essere arrivato ad un punto di svolta. Con il sopraggiungere della pandemia mondiale la modalità con carta e penna si allontana anche nelle procedure di reclutamento del personale per la pubblica amministrazione. Il 15 di febbraio, dopo quasi un anno di stop, sono ripartite le preselezioni dei concorsi pubblici, strettamente regolamentate, ma non per tutti. Molte sono ancora bloccate e le assunzioni sono necessarie. Il settore che più risente di questo rallentamento è quello dell’Istruzione, con circa 90.000 posti vacanti.

“Sono circa 125mila i posti di lavoro in corso d’assegnazione”  dichiara il direttore generale del forum Pa, Gianni Dominici :” ma è ancora tutto bloccato”.

La svolta tecnologica

Il ministero ha deciso di prendere provvedimenti sfruttando il  mondo digitale. La nuova tecnica utilizzata sarà quella del “Fast Track”, un test a crocette che sfrutta l’intelligenza artificiale. Il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha segnalato quelle che saranno le linee guida del progetto. Le selezioni avverranno sul territorio e non  saranno più centralizzate, verrà sfruttata l’intelligenza artificiale e i tempi saranno ridotti. La ricerca verterà sulle professionalità tecniche più qualificate nella gestione di interventi complessi, secondo gli interventi previsti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Il concorso per le 2.800 assunzioni al sud verrà utilizzato come test per questa nuova metodologia. Il bando verrà pubblicato ad Aprile e si avranno 15 giorni per candidarsi.

 

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