Dream. L’arte incontra i sogni al Chiostro del Bramante

Venti grandi protagonisti dell’arte contemporanea raccontano il loro sogno attraverso opere visionarie, accompagnando gli spettatori in un viaggio all’interno della perfetta architettura rinascimentale di Donato Bramante.

 

A occhi aperti oppure chiusi, al Chiostro del Bramante i sogni incontrano la grande arte contemporanea. Magia e incanto prendono forma nella mostra Dream. L’arte incontra i sogni in un percorso suggestivo che permetterà al pubblico di evadere dalla realtà ed entrare in contatto con l’inconscio.
Dream, significato di esplorazione, conoscenza ed emozione, ma anche espressione della parte più profonda dell’essere umano, è la chiave di lettura per accedere ai territori dell’anima.
Nella perfetta architettura rinascimentale di Donato Bramante, il sogno diviene elemento di riflessione e rivelazione attraverso i linguaggi dei massimi esponenti dell’arte contemporanea, protagonisti della mostra.

Gli artisti: Jaume Plensa, Anselm Kiefer, Mario Merz, Giovanni Anselmo, Christian Boltanski, Doris Salcedo, Henrik Håkansson, Wolfgang Laib, Claudio Costa, Kate MccGwire, Anish Kapoor, Tsuyoshi Tane, Ryoji Ikeda, Bill Viola, Alexandra Kehayoglou, Peter Kogler, Tatsuo Miyajima, Luigi Ontani, Ettore Spalletti, James Turrell.

Dream. L'arte incontra i sogni al Chiostro del Bramante
“La pioggia e il sogno”, Tsuyoshi Tane

Nell’installazione dell’architetto giapponese Tsuyoshi Tane, prendono il sopravvento stupore e meraviglia regalando una fantastica avventura.  Più di 65.000 piastrine metalliche brillano nel buio dando vita ad uno stupefacente movimento. La pioggia dorata rallenta i movimenti facendo perdere i confini dello spazio in cui l’opera si trova. “Light is Time”, così chiamata quest’opera, avviene attraverso l’immaginazione proiettando contemporaneamente passato, presente e futuro. E’ stato possibile grazie alla rappresentazione del tempo di rottura delle piastrelle metalliche dal dispositivo che le conteneva. Sognare la pioggia è uno degli eventi più famosi e ricorrenti. A volte è solo lo sfondo di un sogno mentre altre è la diretta protagonista, espressione dell’acqua che rende fertile la terra e purifica l’anima. Sotto la pioggia il sognatore inizia una nuova avventura o una nuova fase della sua vita.

Dream. L'arte incontra i sogni al Chiostro del Bramante
“La vertigine e il sogno”, Peter Kogler

Per Peter Kogler le pareti deformate e le illusioni ottiche ridefiniscono lo spazio di transito dove il sognatore si trova in uno stato di vertigine. Una sensazione di disorientamento simile a quella che si ha appena svegli genera un’esperienza multisensoriale che spinge lo sguardo del visitatore verso l’ignoto. L’artista utilizza l’alfabeto dell’inconscio per comunicare queste sensazioni, tipiche della società moderna, di essere connesso con gli altri ma anche la straordinaria sensazione di sognare ad occhi aperti.  L’effetto finale è un’esperienza destabilizzante. Sognare un’instabilità nasconde il senso di smarrimento legato alle situazioni incerte ma anche quei brividi emotivi che ridanno vita a persone che abbiamo incontrato.

Dream. L'arte incontra i sogni al Chiostro del Bramante
“Le stelle e il sogno”, Anselm Kiefer

L’opera di Anselm Kiefer accoglie lo spettatore nel suo regno pittorico dove l’invito è perdersi e ritrovarsi. Affascinato dalle costellazioni e dal cielo notturno, l’artista tedesco osserva e studia le stelle, simbolo di ciò che sfugge alla realtà. Immerso in una situazione di mistero e fascino, il sognatore entra in contatto con i regni dello spirito dove la meraviglia delle stelle lo porta a riflettere sulla bellezza dell’ordine dei pianeti nel cielo. Da sempre i corpi luminosi emozionano e incuriosiscono diventando stimolo di scoperta. Sognare le stelle denota il bisogno di tornare indietro nel tempo. Sono il ricordo di qualcosa che abbiamo già vissuto.

I sogni, guidano gli spettatori attraverso una serie di tappe e passaggi, soste e ripartenze. Dal confronto con la natura all’identificazione nelle forme, al ricordo di memorie personali e dall’esaltazione delle ombre all’immersione totale nella luce.

“Sono stata a vedere la mostra Dream, mi è piaciuta moltissimo. Allestimento eccezionale, scelta dei testi e delle atmosfere dei vari ambienti decisamente coinvolgente. Ho apprezzato molto la possibilità di poter interagire con i vari spazi e materiali utilizzati. Meritava sicuramente il prezzo del biglietto. Il chiostro poi è uno spettacolo a sé che merita di essere visitato a prescindere. Insomma ne sono uscita “arricchita”.

“Luogo affascinate nel pieno centro storico di Roma, è un esempio di fusione artistica e storica. In una cornice rinascimentale progettata dal Bramante si inserisce una location per mostre ed eventi. La visita del chiostro è gratuita mente le sale sono spesso oggetto di mostre artistiche. Una visita qui è raccomandata. È presente anche un bar tavola calda.”

“La struttura è stupenda un ex convento tenuto benissimo. Ho visto diverse mostre, oggi ho visto the Dream. Carina, belle le scale che sembrano un bosco, belli gli interni di orologi appesi a catenelle che sembrano stelle, belli i disegni geometrici bianchi e nero, ma il resto non mi è piaciuto. Il biglietto, costato 14 euro mi è sembrato un po’ caro.” Queste sono le impressioni di alcuni dei visitatori riguardo l’evento tenutosi domenica 31 Marzo.

Completa il progetto “Le voci del sogno”: per la prima volta al mondo le parole di uno scrittore, ispirate alle opere degli artisti protagonisti di Dream e interpretate da 14 attori italiani, accompagnano il pubblico in mostra attraverso un’audio guida.

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