Australia, morte per oltre un miliardo di animali

Una vera e propria apocalisse di fuoco che ha circondato il continente più grande dell’Oceania

Un angosciante inferno di fuoco e morte. Dall’inizio della disastrosa stagione di incendi, secondo la stima del Wwf l’Australia ha visto morire un miliardo di animali. Una strage senza precedenti. Koala e canguri sono i più colpiti, ma l’ombra dell’estinzione minaccia anche alcune specie di volatili e anfibi.

Oltre otto milioni di ettari sono andati in fumo: un’area più estesa del Belgio e ella Danimarca insieme. Vittime anche venticinque persone, tra cui diversi pompieri, sfollati sono ormai centinaia di migliaia. Distrutte più di duemila case, l’anidride carbonica prodotta dagli incendi rasenta la media di un intero anno.

Un altro dato nelle ultime ore sono state arrestate centottanta persone, accusate a vario titolo di aver concorso nella distruzione incendiaria.

I media locali definiscono “apocalittica” la situazione. Mai nella storia del Nuovo Continente si sono raggiunti picchi di temperature e devastazione come nelle ultime settimane.

Gli scienziati l’avevano previsto: il surriscaldamento globale ha determinato le proporzioni della catastrofe ambientale.

La gestione dell’emergenza è tutta via al centro di un’ondata di proteste diffuse in tutto lo stato e sul web, dove fioccano appelli e donazioni milionarie: gesti fatti con la speranza che non sia troppo tardi.