Roma, 14 gennaio-   Mercoledì i duchi di Sussex, Harry e Meghan, hanno annunciato di voler rinunciare allo status di membri senior del casato e rendersi indipendenti, trasferendosi in Canada. Ieri in un faccia a faccia con la regina Elisabetta e il principe Carlo, la monarca ha preso la sua decisione: «Oggi la mia famiglia ha avuto discussioni molto costruttive sul futuro di mio nipote e della sua famiglia. La mia famiglia e io siamo completamente favorevoli al desiderio di Harry e Meghan di creare una nuova vita da giovane famiglia. Sebbene avremmo preferito che rimanessero membri a tempo pieno della famiglia reale rispettiamo e comprendiamo il loro desiderio di vivere una vita più indipendente come famiglia pur rimanendo una parte preziosa della mia famiglia». E ancora: «Harry e Meghan hanno chiarito che non vogliono fare affidamento su fondi pubblici nelle loro nuove vite. È stato pertanto concordato che ci sarà un periodo di transizione in cui i Sussex trascorreranno del tempo in Canada e nel Regno Unito. Queste sono questioni complesse da risolvere per la mia famiglia, e c’è ancora molto lavoro da fare, ma ho chiesto di prendere le decisioni finali nei prossimi giorni».

L’annuncio della decisione presa da Harry e Meghan era arrivato tramite il sito ufficiale della coppia, Sussexroyal.com, e per quanto abbia colto tutti di sorpresa, non è il primo caso di rinuncia al titolo nella storia.

Senza allontanarsi da Buckingham Palace, torniamo al 1936, anno dell’abdicazione del re Edoardo VIII. Il monarca regnò per un solo anno, da gennaio a dicembre 1936, quando decise di rinunciare al trono per poter sposare Wallis Simpson, donna della quale si era innamorato, giudicata politicamente e socialmente inadatta come consorte a causa dei suoi due matrimoni falliti. I due si sposarono nel 1937 in Francia, ma nessun membro della famiglia reale partecipò.

Quest’anno la principessa giapponese Ayako, figlia del principe Takamado, perderà il suo status, e anche lei lo farà per amore. Kei Moriya, suo futuro marito, conosciuto all’International Christian University di Tokyo, è un comune cittadino che lavora nel campo delle spedizioni e per questo, quando la principessa lo sposerà, rinuncerà al suo titolo.

Per far sì che il principe Filippo (allora principe di Grecia e Danimarca) sposasse la regina Elisabetta, dovette rinunciare ai titoli ereditati alla nascita per poter diventare un reale inglese ed essere accolto nella Chiesa d’Inghilterra. Il giorno dopo il matrimonio ricevette i titoli di Altezza Reale e Duca di Edimburgo, per poi diventare principe del Regno Unito nel 1957.

Dopo aver ristabilito la monarchia costituzionale in Spagna, re Juan Carlos I ha regnato per quasi 40 anni. Dopo alcuni scandali e problemi di salute, il monarca ha prima deciso di abdicare a favore del figlio, nel 2014, per poi rinunciare a tutti gli obblighi istituzionali a giugno del 2019.