Addio ai sampietrini, la Capitale perde un simbolo storico

Si partirà da via IV Novembre. Poi a seguire piazza Venezia e via Nazionale

Con il 2020 Roma cambierà, dirà addio ai suoi storici sampietrini che, da sempre simbolo storico della Capitale. I lavori inizieranno da via IV Novembre per lasciare spazio all’asfalto, ne resterà un ricordo sul lato della carreggiata.

A metà gennaio, intorno al 15 del mese, partiranno infatti i lavori lungo via IV Novembre e, a seguire, anche su piazza Venezia. Progetto lanciato un anno fa dalla sindaca Raggi e messo a punto con la collaborazione della Sovrintendenza.

In via IV Novembre, il comune di Roma sostituirà le tipiche pietre romane e riasfalterà la strada mantenendo però dei richiami del sampietrino sulle cunette laterali. Realizzerà inoltre alla fine della via, un’isola spartitraffico per agevolare l’attraversamento dei pedoni. A metà tra piazza Santi Apostoli e piazza Venezia dove si formano gruppi di persone in attesa di attraversare la strada.

A fine mese inizieranno i lavori anche su piazza Venezia. Mantenendo il sampietrino, verrà creata una base sottostante che garantisce una maggiore resistenza e stabilità del manto stradale al passaggio dei veicoli.

L’intervento si estenderà anche a piazza San Marco e piazza Madonna di Loreto, dove sarà necessario lavorare a sistema con gli interventi di esplorazione del cantiere della metro C.

In questi giorni un tavolo tecnico sta dettando il crono programma dei lavori.

Entro fine anno il comune procederà con il rifacimento di via Nazionale, togliendo i sampietrini che resteranno solo sulle cunette, anche per agevolare il deflusso delle acque piovane e arriverà una pista ciclabile.

Nei prossimi mesi verranno progettati nuovi interventi per viale Aventino dove spariranno i sampietrini che si sposteranno sull’area pedonale di via del Corso.