Coronavirus, Trump dichiara lo stato d’emergenza nazionale

Pronti 50 miliardi di aiuti per gli stati colpiti dal COVID-19. Queste le parole del presidente americano ai giornalisti: “Presto farò il test”

 

14 mar.- Il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato lo stato d’emergenza nazionale in tutto il territorio degli Stati Uniti per contrastare la pandemia di Coronavirus. Il capo della Casa Bianca è pronto a mettere “sul piatto” 50 miliardi di dollari da destinare ai paesi con il più alto numero di contagi e decessi. Queste le sue parole: “Puntiamo a fare 5 milioni di test in un mese”.  

Negli Usa sono stati congelati gli interessi sui prestiti degli studenti e i casi di contagio superano i duemila. I decessi momentaneamente si attestano a 49. La paura è che il sistema sanitario americano non riesca a reggere l’afflusso continuo di pazienti. Trump dovrebbe invocare lo Stafford Act, una legge che autorizza la Federal Emergency Management Agency (FEMA), a coordinare una risposta immediata alle catastrofi e ad aiutare i governi locali e statali. Il presidente ha dichiarato che si è informato sulla prescrizione e vorrebbe utilizzarla per frenare la pandemia. In questa scelta Trump viene supportato anche dai Democratici, come il senatore di New York, Chuck Schumer.

 

Chuck Schumer, senatore democratico per lo stato di New York

I presidenti americani solitamente invocano lo Stafford Act in risposta ai disastri naturali e spesso la dichiarazione d’emergenza riguarda singoli Stati o aree, non l’intero Paese. La legge fino ad ora non è stata mai applicata per le crisi sanitarie.

È rimasto solo uno Stato americano ancora senza casi di Coronavirus e si tratterebbe del West Virginia. L’epidemia, con 2.134 contagi, è ormai diffusa praticamente in tutto il Paese dove sono state chiuse scuole, uffici, teatri e annullati grandi eventi. Le vittime si attestano a 49; 37 nello Stato di Washington, 5 in California, 2 in Florida e 1 in Colorado, Georgia, Kansas, New Jersey e South Dakota.

Questa “l’altra faccia della medaglia”. Wall Street accelera. Il Dow Jones sale del 5,30% a 22.337,32 punti, il Nasdaq avanza del 5,27% a 7.584,75 punti mentre lo S&P 500 “mette a segno” un incremento del 5,35% a 2.616,09 punti. Buoni anche i dati del petrolio; a New York, le quotazioni salgono del 7,49% a 33,59 dollari al barile. Trump ha annunciato di aver ordinato l’acquisto di un’elevata quantità di petrolio per le riserve strategiche.

 

E a proposito dell’emergenza italiana, il presidente aggiunge: “Siamo in contatto con l’Italia, un Paese che noi amiamo. Lavoriamo con loro, hanno una situazione difficile”.